Indice dei contenuti Show
Andare da Koh Samui a Phuket significa passare da una costa all’altra della Thailandia, e già questo la dice lunga sul tipo di viaggio che ti aspetta. Koh Samui sta nel Golfo di Thailandia, sulla costa orientale della penisola: spiagge da cartolina, mare piatto e caldo, vita notturna contenuta tranne che a Chaweng, e un’atmosfera che mette a proprio agio sia i famiglie che i backpacker. Il Big Buddha, i templi nella foresta, i mercatini serali di Fisherman’s Village a Bophut: c’è più sostanza di quanto si pensi, al di là del mare.
Phuket è tutta un’altra roba. È l’isola più grande della Thailandia, affacciata sul Mar delle Andamane a ovest, e ha un’energia completamente diversa. Patong Beach è caotica nel senso più asiatico del termine, le baie di Kata e Karon sono più tranquille, e l’Old Town con le sue case sino-portoghesi è una delle sorprese migliori per chi si aspettava solo discoteche e ristoranti per turisti. Da lì partono traghetti per Phi Phi, Koh Lanta e Krabi, il che la rende anche un ottimo hub per continuare il giro.
Confronto rapido delle opzioni per andare da Koh Samui a Phuket
| Opzione | Durata | Prezzo indicativo |
|---|---|---|
| ✈️ Aereo Più veloce | 3–4 ore totali | da 3.000 ฿ Poche partenze settimanali, prenotare con anticipo |
| 🚐 Minivan porta a porta | 6–7 ore | da 900 ฿ Ritiro in hotel, nessun trasferimento autonomo al molo |
| 🚌 Bus + traghetto Più economico | 7–8 ore | da 450 ฿ Prima partenza alle 4:20, più compagnie disponibili |
Tra le due isole ci sono circa 350 chilometri tenendo conto del percorso reale, che comprende sia la traversata in traghetto dal porto di Koh Samui alla terraferma sia il tratto via terra fino a Phuket. Non esiste una rotta diretta via mare perché le due isole stanno su coste opposte, quindi qualunque opzione scegli ti toccherà attraversare la penisola. Le possibilità sono tre: volo, bus con traghetto incluso, oppure minivan porta a porta.
Andare da Koh Samui a Phuket in aereo

Il volo è l’opzione più veloce. Bangkok Airways gestisce questa rotta con voli diretti da Koh Samui Airport (USM) a Phuket International Airport, con alcune partenze settimanali. Il volo dura circa un’ora, e contando i trasferimenti agli aeroporti l’intera faccenda si chiude in tre o quattro ore.
Il problema è il prezzo. Bangkok Airways non ha concorrenti diretti su questa tratta e i biglietti si sentono: in bassa stagione si riesce a trovare qualcosa intorno ai 3.000-4.500 baht, ma in alta stagione o sotto le festività si sale facilmente a 6.000-8.000 baht. Vale la pena controllare i prezzi su 12go.asia per avere un colpo d’occhio immediato sulle disponibilità e capire se il gioco vale la candela rispetto alle alternative via terra.
Un’opzione alternativa è volare via Bangkok, con una sosta tecnica a Suvarnabhumi e poi proseguire su Phuket con AirAsia o Thai Lion Air. I prezzi possono essere più bassi ma i tempi si allungano parecchio, e spesso non conviene rispetto alla comodità del diretto.
Raggiungere Phuket da Koh Samui in bus e traghetto

Il bus con traghetto incluso è la scelta classica per chi ha un budget limitato e non ha fretta. Ci sono diverse partenze al mattino presto: la prima è alle 4:20, l’ultima intorno alle 10:00. Si parte con il traghetto da uno dei moli di Koh Samui, di solito Nathon Pier o Lipa Noi Pier, verso Donsak Pier sulla terraferma. La traversata dura circa 90 minuti. Da lì parte il bus che attraversa la penisola fino a Phuket, con arrivo al terminal autobus della città.
Il viaggio totale dura tra le 7 e le 8 ore a seconda della partenza e del traffico. Non è proprio comodo, ma ci sono diversi livelli di servizio. Phantip 1970 è il più economico sulla rotta: biglietti combinati intorno ai 450-700 baht, bus con aria condizionata e una sosta lungo il percorso. Lomprayah offre un servizio più organizzato con ticket combinato intorno agli 700-1.000 baht, catamaran ad alta velocità per la tratta in mare e bus dedicato per la parte terrestre. Su entrambi conviene prenotare con qualche giorno di anticipo, soprattutto nel weekend e nei periodi di alta stagione da dicembre ad aprile.
Le compagnie che operano questa rotta sono diverse: oltre a Phantip 1970 e Lomprayah ci sono Seatran Discovery, Raja Ferry e Songserm, ognuna con orari e punti di partenza leggermente diversi. Con 12Go Asia puoi confrontare tutte queste opzioni in un’unica schermata: orari, compagnie e prezzi in pochi minuti, e comprare il biglietto direttamente online senza passare per agenzie fisiche.
Una cosa utile da sapere: con la partenza delle 10:00 arrivi a Phuket verso le 18:00. Considera di avere già la sistemazione prenotata per non ritrovarti a girare in cerca di un letto la sera tardi.
Spostarsi da Koh Samui a Phuket in minivan
Il minivan condiviso è la via di mezzo tra il bus economico e il volo. La differenza principale rispetto al bus è il servizio porta a porta: molti operatori ti vengono a prendere direttamente in hotel a Koh Samui e ti portano fino alla sistemazione a Phuket, senza che tu debba raggiungere nessun molo o terminal da solo. Il minivan ti porta al traghetto, attraversi con lui, e poi prosegui via terra fino a Patong, Kata, Karon, Bang Tao o dove stai.
I prezzi partono da circa 900-1.300 baht a persona per il servizio condiviso. Lomprayah offre questa combinazione con catamaran ad alta velocità via Surat Thani, con ritiro in varie zone di Koh Samui e drop-off in più punti di Phuket. Il tempo totale è di circa 6-7 ore, qualcosa in meno rispetto al bus normale perché il minivan fa meno fermate intermedie. Lo spazio è un po’ limitato, ma per un viaggio di mezza giornata ci si sta benissimo.
Il vantaggio concreto rispetto al bus è che non devi organizzarti per raggiungere il molo in autonomia. Vale soprattutto se stai in una zona di Koh Samui lontana da Nathon, o se hai bagagli pesanti.
Cosa fare a Phuket
Phuket può sorprendere chi arriva aspettandosi solo folla e locali notturni. Le spiagge di Kata Noi e Nai Harn sono tra le più belle dell’isola, lontane dal caos di Patong. L’Old Town è perfetto per una passeggiata tra murales e caffè nelle case d’epoca. Da Phuket si organizza facilmente una gita a Phi Phi, Similan o Phang Nga, che vale da sola il viaggio. I resort nelle zone di Bang Tao e Surin si esauriscono in fretta nei mesi di punta, quindi tra novembre e marzo ti conviene bloccare la sistemazione per tempo e non rischiare di trovare solo le opzioni più costose.