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Andare da Chiang Mai a Pai è uno di quei viaggi che quasi tutti i backpacker in Thailandia fanno prima o poi, e con buone ragioni. Chiang Mai è la capitale del nord: templi antichi dentro le mura della città vecchia, mercati notturni enormi, la scena gastronomica più interessante del paese fuori da Bangkok e una base perfetta per esplorare le montagne circostanti. È una città che riesce a essere al tempo stesso caotica e rilassata, e che ti risucchia dentro senza che tu te ne accorga.
Pai è l’opposto in scala. Un paesino di montagna nella provincia di Mae Hong Son, circondato da risaie, foreste e colline che diventano spettacolari all’alba e al tramonto. Ha quella vibe hippie e lenta che attira sia i thai che cercano aria fresca lontano dalla città, sia i turisti stranieri che vogliono qualche giorno di pace. Ci sono caffè sull’aia, ristoranti improvvisati, un ponte di bambù, un canyon stupendo e sorgenti termali a pochi chilometri. Non ci si annoia, ma il ritmo è totalmente diverso da quello di Chiang Mai.
Confronto rapido delle opzioni per andare da Chiang Mai a Pai
| Opzione | Durata | Prezzo indicativo |
|---|---|---|
| 🚐 Minivan Più veloce Consigliato | 3–4 ore | 150–200 baht Partenze ogni ora; con pickup in hotel con Aya Service |
| 🚌 Bus Più economico | 4+ ore | 72–80 baht Molte fermate, comfort ridotto; ideale con budget tirato |
| 🚗 Taxi privato Conveniente in gruppo | 3–4 ore | 2.500–3.000 baht Porta a porta con soste sui punti panoramici della Route 1095 |
Il problema è la strada che le collega. Le due città distano circa 130 chilometri in linea d’aria, ma la via che le unisce, la mitica Route 1095, è una roba a parte: centinaia di curve, salite e discese, paesaggio mozzafiato e qualche autista che sembra convinto di gareggiare. Si conta che tra Chiang Mai e Pai ci siano oltre 762 tornanti. Chi soffre di mal d’auto deve saperlo prima di partire.
Andare da Chiang Mai a Pai in minivan

Il minivan è il mezzo che usa la stragrande maggioranza dei viaggiatori su questa tratta, e la scelta ha senso: è rapido, abbastanza comodo e il prezzo è ridicolo. L’operatore principale e l’unico con licenza governativa per questa rotta è Prempracha Transport, che fa partire i minivan dall’Arcade Bus Terminal (Terminal 2) di Chiang Mai ogni ora dalle 6:30 fino alle 17:30. Il biglietto costa 150 baht a persona, ed è uno dei trasferimenti più economici che troverai in tutta la Thailandia del nord. Puoi acquistarlo alla biglietteria della stazione o prenotarlo online: su 12go.asia trovi tutte le partenze disponibili con la possibilità di scegliere il posto e pagare in anticipo, il che non è male soprattutto in alta stagione quando i posti finiscono.
Il viaggio dura tra le tre e le quattro ore a seconda del traffico e di quanto l’autista si sente audace quel giorno. Lungo la strada c’è una sosta di circa quindici minuti a metà percorso per il bagno e qualcosa da mangiare. I minivan hanno l’aria condizionata e portano fino a tredici passeggeri. Il consiglio che danno tutti, e che vale davvero la pena seguire, è di prendere un posto nelle prime due file: la differenza in termini di stabilità rispetto al sedile in fondo è notevole, specialmente sulle curve più strette. Se sei di quelli che soffrono il mal d’auto, porta con te le pastiglie e bevi poco prima di partire.
Un’alternativa a Prempracha è Aya Service, operatore privato con sede sia a Chiang Mai che a Pai. Aya fa pagare 150-200 baht e offre il pickup direttamente dal tuo hotel o guesthouse nel centro di Chiang Mai, il che risparmia il trasferimento fino all’Arcade Bus Terminal. La comodità si paga con una piccola attesa aggiuntiva, perché il van gira per diversi alberghi prima di uscire dalla città. In alta stagione, tra novembre e febbraio, i posti su entrambi gli operatori si esauriscono in fretta: prenotare un giorno o due prima è la mossa giusta.
Spostarsi da Chiang Mai a Pai in autobus
Esiste anche un autobus ordinario, di quelli grandi e vecchi stile governo, che parte sempre dall’Arcade Bus Terminal verso Pai. Il biglietto costa circa 72-80 baht, quindi meno della metà del minivan. Il contro è che il viaggio dura almeno quattro ore e spesso di più, il bus fa molte più fermate, e il comfort è ridotto all’osso. Niente aria condizionata garantita, sedili spesso rigidi e bagagli accatastati ovunque. È l’opzione per chi ha il budget tirato al massimo e tutto il tempo del mondo. Per tutti gli altri, la differenza di prezzo rispetto al minivan non giustifica le ore extra a bordo.
Raggiungere Pai da Chiang Mai in taxi privato
Se siete in due o tre persone e volete viaggiare comodi senza orari fissi, un taxi privato con autista può avere senso. I prezzi partono da circa 2.500-3.000 baht per l’auto intera, il che diviso tra tre persone non è poi così fuori budget rispetto al minivan. Il vantaggio è poter fare soste dove vuoi lungo la Route 1095, che di panorami da fotografare ne ha parecchi. Puoi fermarti ai punti panoramici, aspettare che passi una nuvola, ripartire quando hai voglia. Molti hotel e guesthouse di Chiang Mai organizzano questo servizio su richiesta, oppure puoi trovare autisti consigliati tramite il portale di prenotazione 12Go, dove alcuni operatori di transfer privato hanno prezzi fissi e recensioni verificate.
Va detto che la Route 1095 è sempre la stessa per tutti, e le curve si sentono anche su un’auto privata. La differenza è che un autista privato tende ad andare più piano rispetto ai minivan condivisi, specialmente se glielo chiedi esplicitamente all’inizio del viaggio.
Cosa fare a Pai
Appena arrivi a Pai capisci perché tanta gente ci resta più del previsto. Il canyon di Pai al tramonto è da togliere il fiato, le sorgenti calde di Mo Paeng sono a pochi chilometri dal centro e il ponte di bambù sul fiume è uno di quei posti da cartolina che nella realtà sono ancora più belli. Visto che i guesthouse e i resort con la vista migliore si riempiono in fretta soprattutto nei weekend e durante le festività thai, non lasciare la prenotazione all’ultimo momento. Gira l’isola in scooter a noleggio, che costa pochissimo ed è il modo migliore per esplorare le risaie e i villaggi nei dintorni senza dipendere dai trasporti locali, sempre un po’ ballerini a Pai.