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Andare da Bangkok a Phuket significa scambiare il traffico della capitale per le spiagge delle Andamane. Bangkok è grattacieli, templi, mercati e casino infinito. Phuket è mare turchese, spiagge bianche, tramonti pazzeschi. È l’isola più grande della Thailandia e capisci subito perché attira milioni di turisti: esci dall’aeroporto, prendi un taxi, e ti ritrovi in mezzo alle palme a due passi dal mare.
Confronto rapido delle opzioni per andare da Bangkok a Phuket
| Opzione | Durata | Prezzo indicativo |
|---|---|---|
| ✈️ Aereo Più veloce Consigliato | ~1h 25min | 1.000–2.000 baht Low cost da Don Mueang, conviene prenotare presto |
| 🚌 Bus notturno Più economico | 12–14 ore | 600–1.000 baht Si parte la sera, si arriva in spiaggia la mattina |
Phuket è la classica destinazione dove ci vanno tutti. C’è Patong Beach con la Bangla Road piena di bar, discoteche, gente che beve fino all’alba. Poi Kata e Karon più tranquille, perfette per famiglie o coppie che vogliono relax. A sud Kata Noi è esclusiva con resort fighi, e Nai Harn ha sabbia bianca finissima e acqua azzurra tipo piscina. Il Big Buddha sulla collina lo vedi da lontano, alto 45 metri con vista pazzesca. Wat Chalong è il tempio più importante, decorato con oro e colori. Promthep Cape all’estremità sud è il posto dei tramonti sul mare delle Andamane.
Dalla Old Town con case colorate sino-portoghesi e street food, parti per le isole Phi Phi rese famose da “The Beach”, vai alla baia di Phang Nga con rocce carsiche giganti inclusa la James Bond Island, o alle isole Similan per snorkeling e diving. Il Karon Viewpoint ti fa vedere tre spiagge contemporaneamente dall’alto. Distanza da Bangkok circa 850 km, 680 km in linea d’aria.
Andare da Bangkok a Phuket in aereo

Il volo è la scelta più sensata. Ci metti 1 ora e 20-30 minuti di volo, tipo 3 ore totali porta a porta. Voli ce ne sono tantissimi, tipo 30-40 al giorno tra i due aeroporti di Bangkok, quindi trovi sempre posto a meno che non viaggi in altissima stagione tipo dicembre-gennaio senza prenotare.
Da Bangkok parti da Don Mueang o Suvarnabhumi. Don Mueang è l’aeroporto low cost con AirAsia, Nok Air, Thai Lion Air, VietJet che volano a 1000-2000 baht se prenoti prima, anche con mesi di anticipo trovi offerte pazzesche a 1000-1200 baht. Suvarnabhumi ha Bangkok Airways e Thai Airways da 2000-3500 baht, più care ma spesso più puntuali e con servizio migliore. Prenota su 12go.asia dove vedi tutti i voli disponibili e confronti i prezzi. In alta stagione dicembre-febbraio i prezzi schizzano anche a 4000-5000 baht, quindi muoviti almeno una settimana prima.
L’aeroporto di Phuket sta a 30-40 km a nord dalle spiagge principali. Per andare a Patong, Kata o Karon prendi un taxi prepagato all’aeroporto che costa 800-1000 baht fisso, o un minibus condiviso a 200-250 baht a testa ma devi aspettare che si riempia. Alcuni hotel offrono pickup gratuito se prenoti con loro.
Viaggiare da Bangkok a Phuket in bus

Il bus è l’opzione economica per chi ha tempo. Costa 600-1000 baht, viaggio 12-14 ore. I bus partono la sera 18:00-21:30 e arrivano la mattina dopo 7:00-9:00, così viaggi di notte, risparmi l’hotel e arrivi pronto per la spiaggia.
I bus partono dal Southern Bus Terminal (Sai Tai Mai) nel sud-ovest di Bangkok, raggiungibile in taxi o MRT fermata Bang Wa poi taxi. Le compagnie tipo Phuket Travel, Bangkok Busline, Transport Co offrono bus Express da 600-700 baht con sedili normali, oppure VIP24 da 900-1000 baht con sedili reclinabili tipo poltrona, più spazio, snack inclusi. Aria condizionata gelata, porta felpa.
Attraversi la Thailandia di notte, 2-3 soste in autogrill, arrivi alla Bus Terminal 2 di Phuket 4 km a nord di Phuket Town. Da lì taxi 300-400 baht fino a Patong, Kata o Karon. Prenota su 12go.asia dove trovi compagnie, orari e prezzi. Alta stagione prenota 3-5 giorni prima, i VIP si riempiono velocemente.
Raggiungere Phuket in treno e bus
Non esiste treno diretto per Phuket. L’opzione è prendere il treno notturno da Bangkok a Surat Thani, poi bus o minivan da lì. Viaggio totale 16-18 ore, quindi più lungo del bus diretto e spesso pure più costoso. Lo fanno solo quelli che vogliono provare l’esperienza romantica del treno thailandese con le cuccette.
Il treno parte dalla stazione Krung Thep Apiwat a Bangkok e arriva a Phun Phin (Surat Thani) dopo 11-13 ore. I treni notturni migliori partono 17:00-20:00 e arrivano mattina 6:00-8:00. Seconda classe con cuccette e aria condizionata costa 800-1100 baht, prima classe 1500-2200 baht con cabina privata. Da Phun Phin prendi un bus per Phuket che costa 200-250 baht e ci mette 4-5 ore.
In totale spendi 1000-1500 baht o più, ci metti 16+ ore, e devi cambiare mezzo a Surat Thani che magari arrivi alle 7 di mattina e devi aspettare il bus. Non è conveniente rispetto al bus diretto da Bangkok che costa meno e fa prima. L’unico motivo per farlo è se ti piace viaggiare in treno e vuoi vivere l’esperienza delle cuccette thailandesi guardando il paesaggio, ma onestamente per questa tratta non vale la pena.
Cosa fare a Phuket
Phuket è grande, cinquanta chilometri da nord a sud, e la scelta di dove alloggiare cambia completamente il tipo di vacanza. Patong è per chi vuole festa, bar sulla spiaggia e locali che non chiudono mai. Kata e Karon sono più tranquille, con un’atmosfera adatta alle famiglie e un mare altrettanto bello. Bang Tao e Surin al nord sono le zone più curate e silenziose, con resort di livello e spiagge lunghe quasi sempre poco affollate. Per muoversi lo scooter è la soluzione più pratica, ma i songthaew coprono i tragitti principali a prezzi fissi se non vuoi guidare.
Prima di arrivare conviene bloccare la sistemazione: tra novembre e aprile, quando il clima è al meglio con mare calmo e sole garantito, i posti migliori spariscono in fretta e i prezzi salgono. Da Phuket partono le escursioni più belle della zona: Phi Phi con lo snorkeling nelle acque turchesi, la baia di Phang Nga con le scogliere calcaree che escono dall’acqua come torri, le isole Similan per chi vuole immergersi in uno dei reef più belli del Sudest asiatico. La sera l’Old Town di Phuket Town vale una passeggiata tra case sino-portoghesi e ristorantini nascosti nei vicoli, lontano dal caos di Patong. Maggio-ottobre è bassa stagione con piogge frequenti e mare mosso, ma i prezzi scendono e alcune zone dell’isola restano comunque godibili.