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Andare da Phnom Penh a Siem Reap è la tratta che fanno tutti in Cambogia, tipo il classico del paese. Phnom Penh è una capitale che non te la aspetti così: caotica, polverosa, con i motorini che ti sfiorano a ogni incrocio e quel lungofiume sul Mekong dove la sera si riempie di gente che mangia, chiacchiera e guarda il tramonto. Ha un’anima pesante per la sua storia recente, ma anche un’energia contagiosa che ti conquista in fretta. I mercati sono un delirio di colori e odori, la gente è incredibilmente gentile e ti ritrovi a camminare per ore senza una meta.
Confronto rapido delle opzioni per andare da Phnom Penh a Siem Reap
| Opzione | Durata | Prezzo indicativo |
|---|---|---|
| 🚌 BusPiù economicoConsigliato | 5h30–7 ore | USD 8–21Oltre 300 corse al giorno; disponibile anche sleeper notturno |
| ✈️ AereoPiù veloce | ~50 min | USD 60–110Voli diretti giornalieri; conviene prenotare con anticipo |
| 🚗 Auto privataConveniente in gruppo | ~5 ore | USD 70–150 a veicoloPorta direttamente all’hotel con soste a scelta |
Siem Reap è il motivo per cui la maggior parte dei viaggiatori mette piede in Cambogia. Angkor Wat e tutto il complesso dei templi Khmer sono una di quelle cose che devi vedere almeno una volta nella vita, punto. Ma la città in sé ha la sua personalità: la sera Pub Street diventa un casino assurdo con musica a tutto volume e birre che costano niente, l’Old Market è pieno di bancarelle e street food, e nei dintorni il lago Tonle Sap con i villaggi galleggianti ti fa capire quanto è diversa la vita da queste parti. È il tipo di posto dove pensi di stare due giorni e finisci per restarci una settimana.
Le due città distano circa 320 chilometri sulla National Road 6 e sono collegate da bus, aereo e auto privata. Non c’è il treno su questa rotta, quindi via terra è tutto su gomma. Una cosa da sapere: in Cambogia si usa il dollaro americano per tutto, quindi anche i prezzi dei trasporti sono in dollari.
Andare da Phnom Penh a Siem Reap in bus

Il bus è il mezzo che prende la stragrande maggioranza dei viaggiatori e le opzioni sono tantissime: parliamo di più di 300 corse al giorno tra le varie compagnie. Il viaggio dura tra le 5 ore e mezza e le 7 ore a seconda del mezzo, del traffico e delle fermate.
La compagnia più famosa e raccomandata è Giant Ibis. Costa un po’ di più delle altre, circa 15-21 dollari a tratta, ma il servizio è di un altro livello: bus moderni con aria condizionata, prese elettriche, Wi-Fi, snack e acqua inclusi, assicurazione per i passeggeri e due soste lungo il percorso. I bus partono dall’ufficio di Giant Ibis in 106 Street, vicino al mercato notturno e al lungofiume di Phnom Penh, e arrivano al loro terminal a Siem Reap che sta in centro, vicino all’Angkor National Museum. Hanno corse la mattina alle 7:45, 8:45 e 12:30, più bus notturni sleeper alle 22:30, 23:00 e 23:30. Lo sleeper notturno è comodo se vuoi risparmiare una notte di hotel: parti a mezzanotte e arrivi a Siem Reap verso le 6 di mattina. Controllando su 12 Go trovi gli orari aggiornati di Giant Ibis e delle altre compagnie e puoi prenotare il posto in anticipo, cosa che ti consiglio soprattutto in alta stagione quando i bus migliori si riempiono.
Se vuoi spendere meno, le alternative non mancano. Compagnie come Cambolink21, Capitol, Larryta Express e Mey Hong offrono biglietti da 8 a 13 dollari con bus decenti e aria condizionata. Nella fascia media ci sono Virak Buntham, Seila Angkor Express e Chan Moly Roth, con prezzi tra 13 e 17 dollari. Poi ci sono le opzioni premium tipo Mekong Express e Bayon VIP che usano minivan più piccoli e comodi con meno posti, ideali se vuoi un viaggio più tranquillo. Le partenze sono distribuite durante tutta la giornata, dalla mattina presto fino a notte fonda.
Viaggiare da Phnom Penh a Siem Reap in aereo
Se non ti va di stare 6 ore su un bus e preferisci liquidare la cosa in fretta, l’aereo è l’alternativa ovvia. Il volo dura circa 50 minuti e ci sono diverse corse al giorno operate da Air Cambodia e AirAsia Cambodia. I prezzi partono da circa 60 dollari solo andata con AirAsia nelle tariffe più basse e salgono a 90-110 dollari con Air Cambodia. I voli partono dal nuovo Techo International Airport di Phnom Penh e atterrano al Siem Reap Angkor International Airport.
Il trucco è prenotare con anticipo: i voli last minute costano anche il doppio. Se trovi un’offerta AirAsia sotto i 70 dollari, prendila perché è un buon prezzo. Tieni conto che al costo del volo devi aggiungere il trasferimento dall’aeroporto al centro di Siem Reap, che con un tuk-tuk ti costa qualche dollaro. Tramite il sito 12Go Asia puoi anche confrontare i voli insieme alle opzioni bus per capire cosa conviene di più per le tue date.
Volando risparmi mezza giornata di viaggio, il che ha senso soprattutto se hai poco tempo e vuoi dedicare tutto ai templi di Angkor. Però il bus ha il suo fascino: la strada attraversa la campagna cambogiana con risaie, bufali d’acqua e villaggi che ti danno un assaggio del paese vero.
Raggiungere Siem Reap da Phnom Penh in auto privata
L’auto privata è perfetta se viaggi in gruppo o vuoi fare le cose con comodo. Il tragitto dura circa 5 ore e i prezzi partono da circa 70-80 dollari per una macchina da 4 posti fino a 120-150 dollari per un minivan più grande. Il driver ti viene a prendere al tuo hotel a Phnom Penh e ti porta direttamente all’alloggio a Siem Reap, con la possibilità di fare soste lungo il percorso. Alcune compagnie offrono anche la sosta a Skun, il famoso villaggio dove vendono ragni fritti, o a Kampong Kdei per vedere l’antico ponte Khmer. Se siete in tre o quattro il costo diviso è assolutamente ragionevole e paragonabile a un bus premium, con in più la comodità totale.
Cosa fare a Siem Reap
Angkor Wat all’alba è una di quelle esperienze che ti porti dietro per sempre. Il complesso è enorme e puoi facilmente dedicarci due o tre giorni: Bayon con le sue torri di facce sorridenti, Ta Prohm inghiottita dalle radici degli alberi, Banteay Srei con i bassorilievi in arenaria rosa tra i più belli del Sudest asiatico. Se vuoi Angkor senza la folla, Beng Mealea è quasi deserta e vale il tragitto.
Prima di partire per i templi conviene sistemarsi bene. Siem Reap ha hotel per tutti i budget e su Agoda puoi confrontare prezzi e posizioni in pochi minuti. Il centro è comodo, ma il quartiere Wat Bo è più tranquillo e altrettanto ben collegato.
Fuori dai templi il lago Tonle Sap con i villaggi galleggianti è uno spettacolo a sé. Il mercato notturno è caotico e allegro, ottimo per mangiare qualcosa di locale senza spendere niente. E se capita, il Phare Circus vale una serata: è un circo cambogiano fondato da artisti usciti da progetti di recupero sociale, e lo spettacolo è davvero una roba fuori dal comune.
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