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Andare da Phnom Penh a Phu Quoc vuol dire lasciarsi alle spalle il caos ordinato della capitale cambogiana. In poche ore ti ritrovi su un’isola che sembra uscita da un’altra dimensione. Sulla carta le due destinazioni non sono nemmeno così lontane. Ma il viaggio richiede sempre un minimo di organizzazione. Tra Cambogia e Vietnam non esiste un collegamento diretto via terra fino all’isola. Ad un certo punto del tragitto ti tocca sempre un traghetto. Oppure puoi risparmiarti tutto con un volo.
Confronto rapido delle opzioni per andare da Phnom Penh a Phu Quoc
| Opzione | Durata | Prezzo indicativo |
|---|---|---|
| 🚌 Bus/minivan e traghetto Più economico | 7-9 ore | 25-35 USD Prezzo include il cambio sul traghetto a Ha Tien |
| ✈️ Volo diretto Più veloce | ~1 ora | 107-190 USD Solo 4 giorni a settimana, prenota con anticipo |
Phnom Penh è una città che si scopre camminando lungo il fiume. Il Palazzo Reale dorato, i mercati che iniziano a svuotarsi solo dopo il tramonto, il lungofiume affollato la sera. Di giorno il traffico di tuk-tuk e moto è un classico casino cambogiano. Basta però allontanarsi di un paio di isolati per trovare quartieri più tranquilli, pieni di caffè indipendenti e gallerie spuntate negli ultimi anni. La città è cambiata parecchio con l’apertura del nuovo aeroporto Techo International, molto più moderno del vecchio scalo cittadino. Il centro però conserva ancora quell’atmosfera un po’ polverosa e vissuta che la rende diversa da Bangkok o da Ho Chi Minh City.
Phu Quoc invece è tutta un’altra storia. L’isola più grande del Vietnam si trova nel Golfo di Thailandia, a circa 250 chilometri in linea d’aria da Phnom Penh. È praticamente più vicina alla costa cambogiana che al resto del paese. Sulla carta sembra dietro l’angolo. Il percorso per arrivarci però non è mai così diretto come ti aspetteresti, ed è proprio per questo che conviene capire bene le opzioni prima di partire.
Andare da Phnom Penh a Phu Quoc in bus e traghetto

La soluzione più gettonata resta quella via terra. Anche se “via terra” è un termine un po’ impreciso, visto che l’ultimo pezzo si fa comunque in barca. L’operatore più conosciuto sulla rotta è Giant Ibis. Offre uno sleeper bus notturno da Phnom Penh fino a Ha Tien, appena oltre il confine vietnamita, con coincidenza per il traghetto verso l’isola. È un’opzione comoda soprattutto se non vuoi perdere una giornata intera di viaggio. Parti la sera, dormi più o meno durante il tragitto e ti ritrovi al mattino pronto per la traversata in mare.
Accanto a Giant Ibis operano diverse compagnie più piccole con minivan. Generalmente più economici, ma anche più stipati. Seguono comunque lo stesso schema. Partenza da Phnom Penh, attraversamento del confine di Prek Chak vicino a Kampot, arrivo a Ha Tien e cambio sul traghetto. Il prezzo del biglietto combinato, bus o minivan più traghetto, si aggira sui 25-35 USD. La durata totale del viaggio va dalle 7 alle 9 ore, tra le soste al confine e i tempi morti tra un mezzo e l’altro.
Il traghetto da Ha Tien a Phu Quoc lo gestiscono soprattutto Superdong e Phu Quoc Express. Le partenze sono frequenti durante la giornata e la traversata dura circa un’ora e mezza. Su 12Go puoi confrontare gli orari delle diverse compagnie di bus e vedere quali hanno la coincidenza più comoda con il traghetto. Così eviti di girare i pollici per ore al porto di Ha Tien aspettando la partenza successiva.
Un dettaglio che in pochi considerano: il prezzo del traghetto da solo, una volta arrivati a Ha Tien, oscilla tra 185.000 e 350.000 VND. Dipende se scegli la versione lenta o quella veloce. Se stai organizzando il viaggio a tappe invece che con un biglietto unico, tienilo a mente. La differenza di comfort tra le due opzioni è parecchia, soprattutto con il mare mosso.
Raggiungere Phu Quoc da Phnom Penh in aereo

Da gennaio 2026 esiste anche un’alternativa che fino a poco tempo fa non c’era. Il volo diretto di Air Cambodia tra Phnom Penh e Phu Quoc. Decolla dal Techo International Airport e atterra al Phu Quoc International Airport in circa un’ora, con partenze il martedì, mercoledì, venerdì e sabato. È chiaramente la scelta giusta se hai pochi giorni a disposizione e non vuoi bruciarne uno intero tra bus e traghetti.
Le tariffe partono da 107 USD a tratta se prenoti con un discreto anticipo. Salgono facilmente sopra i 150-190 USD se ti muovi all’ultimo momento o nei periodi di alta stagione. Conviene quindi tenere d’occhio i prezzi con qualche settimana di margine. Tramite 12GO trovi in un colpo solo gli orari aggiornati, e puoi confrontarli con le altre opzioni di volo indirette. Quelle però passano quasi sempre per Ho Chi Minh City e allungano parecchio i tempi.
Un’ultima cosa da sapere: l’aeroporto di Phu Quoc si trova a una ventina di minuti da Duong Dong. Anche scegliendo il volo ti serve comunque un taxi o un transfer per arrivare in centro, o nella zona dove hai prenotato l’alloggio.
Cosa fare a Phu Quoc
Una volta sbarcato, che sia dal traghetto al Bai Vong Pier o dall’aeroporto, la cosa migliore da fare è non avere fretta. Duong Dong resta il punto di riferimento per chi cerca ristoranti di pesce e un po’ di vita la sera. Le spiagge più belle sono quasi tutte a sud, verso An Thoi. Sao Beach in particolare merita una giornata intera, con la sabbia bianchissima e l’acqua che sembra piscina.
Per l’alloggio conviene decidere in anticipo se stare vicino a Duong Dong, più pratico e con più opzioni economiche. Oppure spostarsi verso sud in zone come Bai Truong, dove si trovano molti dei resort più curati. Prenota con un minimo di anticipo, soprattutto in alta stagione. Risparmi parecchio e hai più scelta su dove dormire, senza doverti accontentare di quello che resta.
La funivia che collega Phu Quoc all’isola di An Thoi è un’esperienza a sé, con una vista pazzesca sul mare aperto durante la traversata. Se ti piace lo snorkeling, le isole intorno ad An Thoi offrono alcuni dei fondali più interessanti della zona. Le gite in barca si organizzano direttamente dal porto o tramite gli hotel. E se proprio non hai voglia di fare niente, le zone più tranquille a nord dell’isola restano quelle giuste. Verso il parco nazionale trovi meno turisti e più foresta vera.