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Siem Reap ha un aeroporto nuovo di zecca. Si chiama Siem Reap Angkor International Airport, codice IATA SAI. Ha aperto nel novembre 2023 per sostituire il vecchio scalo REP, che operava a pochi chilometri dal centro. Il vecchio aeroporto è chiuso in via definitiva. Chi vola verso Siem Reap oggi atterra alla SAI, qualunque sia la compagnia aerea.
Il cambiamento più grande rispetto al passato è la posizione. Il nuovo aeroporto si trova a circa 50 chilometri a nord-est della città, nel distretto di Soutr Nikom. Non è una scelta casuale: il vecchio REP era vicinissimo al complesso templare di Angkor. Gli esperti temevano da anni che le vibrazioni degli aerei stessero danneggiando le fondamenta dei templi. Spostare lo scalo lontano è stata una misura di tutela del patrimonio UNESCO. La struttura è collegata alla città tramite l’Angkor Highway, un’autostrada a quattro corsie di nuova costruzione che ha ridotto i tempi di percorrenza in modo significativo.
Dal punto di vista pratico c’è una cosa da tenere bene a mente: il trasferimento fino in città dal nuovo aeroporto di Siem Reap richiede almeno un’ora. Non è il tipo di aeroporto dove esci e trovi subito un tuk-tuk disposto a portarti in hotel per due dollari. Conviene organizzarsi prima di atterrare.
Come arrivare in città dal nuovo aeroporto di Siem Reap

L’opzione più economica è lo shuttle bus ufficiale. Costa 9 dollari a tratta e parte ogni ora dalle 6:30 alle 18:30 circa. Da luglio 2025 il punto di arrivo in città è lungo la via 7 Makara Street, zona Wat Bo. È a breve distanza da Pub Street e dal mercato vecchio. Da lì, un tuk-tuk ti porta ovunque per un dollaro o due. I biglietti si comprano al banco dedicato appena fuori dal terminal, sulla sinistra. Sul portale di prenotazione 12Go puoi verificare la disponibilità dei trasferimenti da SAI e acquistare il biglietto prima di partire dall’Italia, senza preoccuparti di niente all’arrivo.
Se siete in due o tre, un taxi privato comincia a diventare conveniente rispetto allo shuttle. Il vantaggio è che ti lascia direttamente in hotel, senza fermate intermedie. Il costo fisso per un’auto fino a tre passeggeri è intorno ai 35 dollari. Per un minivan da cinque posti si sale a circa 45 dollari. Il banco per i taxi è accanto a quello dello shuttle, sempre al piano terra fuori dagli arrivi. I prezzi sono fissi per la zona urbana di Siem Reap, senza contrattare.
Il tuk-tuk dall’aeroporto esiste, ma non aspettarti una fila di guidatori pronti ad aspettarti come in altri scali del Sudest Asia. Sono 50 chilometri di strada e ci vogliono circa 90 minuti. Il costo si aggira sui 15 dollari. Vale la pena solo se hai pochi bagagli e nessuna fretta. Tramite l’app PassApp, principale servizio di ride-hailing in Cambogia, puoi prenotare un’auto dal telefono. I prezzi sono leggermente più bassi rispetto ai taxi ufficiali, tra i 20 e i 30 dollari. Grab è poco diffuso a Siem Reap. Non farci affidamento per raggiungere o lasciare il nuovo aeroporto di Siem Reap.
Come è fatto e come orientarsi nel terminal

Siem Reap Angkor International Airport ha un terminal unico per i voli internazionali e domestici. L’architettura si ispira alle forme khmer tradizionali, con richiami decorativi ai templi angkoriani che si notano già dai soffitti. L’aeroporto è grande ma non labirintico. La struttura è lineare e i flussi sono segnalati bene.
All’arrivo al nuovo aeroporto di Siem Reap la procedura è quella standard. Si va all’immigrazione, si ritira il bagaglio, si passa la dogana e si esce nell’area arrivi. Chi ha bisogno del visto all’arrivo lo ottiene subito dopo l’uscita dall’aeromobile. Servono una fototessera, 30 dollari in contanti e il modulo di arrivo compilato. Puoi compilare il modulo online prima di partire tramite l’app ufficiale cambogiana. In questo modo eviti la coda ai chioschi in aeroporto. Chi viaggia con e-Visa già approvata va ancora più veloce e passa direttamente al controllo passaporti. Tieniti delle banconote piccole da uno o cinque dollari a portata di mano. In Cambogia il dollaro è la valuta di fatto. Lo si usa quasi ovunque per le transazioni turistiche.
Servizi utili da sapere prima di uscire
Nell’area arrivi trovi tutto quello che ti serve per partire subito. Ci sono tre banchi di operatori telefonici, Smart, Cellcard e Metfone. Puoi acquistare una SIM turistica a prezzi identici a quelli in città. Smart propone pacchetti da 15 giorni con 30 GB di dati a circa 5 dollari. Il Wi-Fi gratuito funziona in tutto il terminal, sia lato arrivi che partenze. Per i contanti, l’ATM della Bred Bank accetta le principali carte internazionali e dispensa dollari americani. C’è anche un bureau de change della Cambodia Asia Bank. I tassi in città sono spesso migliori, ma se hai bisogno di liquidi subito è comunque utile. Tramite 12go.asia trovi anche le tratte in autobus e minibus da Siem Reap verso le altre destinazioni cambogiane. Vale la pena darci un’occhiata se vuoi organizzare in anticipo il trasferimento verso Phnom Penh, Sihanoukville o oltre.
L’unica lounge dell’aeroporto è l’Angkor Lounge, aperta dalle 6:00 alle 21:00. Accetta Priority Pass e alcune categorie di biglietti premium. Chi non ha accesso automatico può entrare pagando un ingresso separato. I servizi includono buffet caldo e freddo, caffetteria, docce e prese per caricare i dispositivi. Nelle aree di partenza trovi Burger King, Starbucks, Cafe Amazon e Dairy Queen, più qualche negozio duty-free e un Circle K per uno spuntino veloce prima dell’imbarco. Prezzi da aeroporto internazionale, senza sorprese in senso positivo. I carrelli portabagagli sono gratuiti in tutta l’area arrivi. Un’ultima cosa: l’aeroporto è operativo 24 ore su 24, ma i voli notturni sono pochi. Se atterri tardi, il banco taxi è la scelta più sicura. Lo shuttle smette di girare in serata e non conviene improvvisare a quell’ora.