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Andare da Siem Reap a Bangkok richiede di attraversare un confine internazionale, e già questo ti dice che il viaggio non sarà banale. Siem Reap vive dentro il tempo lento dei templi di Angkor: la sveglia all’alba per arrivare prima della folla, i vicoli del mercato vecchio dove si mescolano spezie e souvenir, e quella sensazione di essere capitati in un posto che non si dimentica facilmente. La città gira tutta attorno al complesso di Angkor Wat, uno dei siti UNESCO più visitati al mondo, ma oltre i templi c’è anche una scena gastronomica in crescita e una vita notturna tutto sommato vivace.
Confronto rapido delle opzioni per andare da Siem Reap a Bangkok
| Opzione | Durata | Prezzo indicativo |
|---|---|---|
| 🚌 Bus internazionalePiù economicoConsigliato | 8–12 ore | USD 27–43Valico di Poipet; le compagnie migliori assistono durante l’immigrazione |
| ✈️ AereoPiù veloce | ~1 ora di volo | 2.000–5.000 THBVoli per Don Mueang o Suvarnabhumi; bagaglio da stiva quasi sempre escluso |
| 🚌 Bus + 🚂 TrenoPer avventurieri | ~10–12 ore totali | USD 10–15 bus + 48–60 THB trenoBus fino a Poipet, poi treno da Aranyaprathet; lento ma memorabile |
Bangkok è un’altra storia, nel senso migliore del termine. La capitale thailandese è una metropoli da quasi dieci milioni di persone che riesce ancora a sorprendere chi la visita per la prima volta. Wat Pho, il Grand Palace, i mercati galleggianti, le bancarelle di street food lungo ogni strada, e la vita notturna che non sembra mai volersi fermare. Da una parte ci sono i turisti in fila davanti ai templi dorati, dall’altra i banchi di noodle aperti alle tre di notte in una viuzza di Chinatown. La città ha quella capacità rara di andare bene sia a chi vuole cultura che a chi vuole solo mangiare bene e girovagare.
Il viaggio tra le due città copre circa 430 chilometri in linea d’aria, con il punto di snodo obbligatorio del confine terrestre a Poipet, sul lato cambogiano, e Aranyaprathet su quello thailandese. Hai tre opzioni principali: aereo, bus diretto internazionale e la combinazione treno più bus. Ognuna ha tempi e costi molto diversi tra loro.
Andare da Siem Reap a Bangkok in bus

Il bus è l’opzione più economica per chi ha tempo e non teme i confini di terra. Il viaggio dura tra le 8 e le 12 ore, a seconda della compagnia e di quanto traffico si trova al confine di Poipet. Tutti i bus internazionali passano da questo valico: si scende, si fanno le pratiche di immigrazione su entrambi i lati, e poi si risale. Le compagnie migliori assistono i passeggeri durante tutta la procedura.
Giant Ibis è la compagnia con la reputazione migliore su questa rotta. Il biglietto costa $43 e include bus VIP, snack, acqua, pranzo al sacco dopo il confine e assistenza dello staff durante l’immigrazione. La partenza è da Phra Sumen Road, vicino a Khao San Road. Virak Buntham è l’alternativa più economica a circa $30, mentre JA Chuan Express parte da $27-28 ed è tra le più veloci, con circa 7 ore di percorrenza.
Per prenotare senza passare da agenzie locali, il portale 12GO Asia raccoglie le disponibilità di tutte le principali compagnie. Puoi filtrare per orario e tipo di bus e bloccare il biglietto direttamente online.
Una cosa importante sul confine di Poipet: è uno dei valichi più caotici del Sudest Asiatico e pullula di persone pronte a offrirti servizi visti non richiesti a prezzi gonfiati. Il visto cambogiano in uscita non costa nulla, e non si paga nulla per entrare in Thailandia per la maggior parte dei cittadini europei. Ignora chi si avvicina con offerte di assistenza e seguita i cartelli ufficiali. Con una compagnia seria, lo staff ti guida in ogni caso.
Spostarsi da Siem Reap a Bangkok in aereo
L’aereo è di gran lunga la scelta più comoda. Il volo dura circa un’ora, e considerando che il bus impiega almeno 8-10 ore, la differenza è enorme. Thai AirAsia è la compagnia low cost più attiva sulla rotta e parte dal Siem Reap Angkor International Airport con destinazione Don Mueang (DMK), il secondo aeroporto di Bangkok. Le tariffe partono da circa 2.000-2.500 baht per chi prenota in anticipo, ma possono salire parecchio sotto data.
Bangkok Airways vola invece da Suvarnabhumi (BKK), l’aeroporto principale, e in generale ha prezzi più alti: aspettati di pagare intorno ai 4.000-5.000 baht. Il vantaggio è che Suvarnabhumi è collegato alla metropolitana, quindi più comodo per raggiungere il centro città. Se arrivi a Don Mueang, il taxi è l’opzione più pratica ma considera il traffico di Bangkok, che soprattutto nelle ore di punta può trasformare un tragitto di 30 chilometri in un’impresa. Controlla le offerte su 12go.asia per confrontare le disponibilità di tutte le compagnie prima di decidere.
Tieni a mente che i prezzi dei voli low cost non includono il bagaglio da stiva, quindi calcola i costi aggiuntivi prima di esultare per aver trovato un affare. Con due trolley da stiva, il risparmio rispetto a Bangkok Airways a volte si riduce più di quanto si pensi.
Raggiungere Bangkok da Siem Reap in treno
Il treno non è un’opzione diretta: non esiste una linea ferroviaria tra Cambogia e Thailandia. È però un modo avventuroso di fare il viaggio, adatto a chi ha tempo e voglia di qualcosa fuori dall’ordinario. Si prende un bus o taxi da Siem Reap fino al confine di Poipet (circa 2-3 ore, $10-15 in bus), si attraversa a piedi il valico, e sul lato thailandese di Aranyaprathet si prende un tuk tuk fino alla stazione. Da lì, due treni al giorno raggiungono Bangkok: uno parte alle 5:55, l’altro all’13:05. Il biglietto costa 48-60 baht per la terza classe, gli unici posti disponibili su questa tratta.
Il treno impiega 5-6 ore e attraversa le campagne thailandesi con paesaggi interessanti. Non è climatizzato, è lento, e il confine mattutino richiede di alzarsi prima dell’alba. Ma chi lo ha fatto racconta di ricordarlo a lungo. Se cerchi comodità, stai sul bus o sull’aereo. Se cerchi un aneddoto da raccontare, il treno da Aranyaprathet fa al caso tuo.
Cosa fare a Bangkok
Bangkok non lascia mai a corto di cose da fare. Il Grand Palace e il Wat Pho sono le tappe obbligatorie, ma la città premia anche chi si perde tra i suoi quartieri: Chinatown per mangiare bene senza spendere molto, il quartiere di Ari per i caffè più curati, e i canali di Thonburi per un’ora di barca lontano dal traffico. Visto che Bangkok attira milioni di visitatori tutto l’anno, prenotare l’hotel in anticipo è sempre una buona idea, soprattutto tra novembre e febbraio quando le camere migliori volano via rapidamente. Il cibo di strada da solo vale il viaggio: dai pad thai dei carretti di Yaowarat alla zuppa di granchio di Chinatown, mangiare bene e spendere poco in questa città è sorprendentemente facile.