Indice dei contenuti Show
Partiamo da una cosa che molti italiani non sanno. In Thailandia non sei coperto da nessun accordo sanitario bilaterale con l’Italia, e la tessera europea di assicurazione malattia non vale nulla fuori dall’Europa. Se finisci in ospedale, paghi tutto di tasca tua. E in un paese dove le strutture private di riferimento per i turisti hanno tariffe da far girare la testa, i conti possono diventare seri in fretta.
L’assicurazione di viaggio non è obbligatoria per chi entra per motivi turistici. Ma partire senza copertura è una di quelle scelte che si rimpiangono solo se va male. E a quel punto è tardi.
| Compagnia | Massimale medico | Limite età | Pagamento diretto | Preventivo |
|---|---|---|---|---|
|
Heymondo
Sconto 10%
Attivabile in viaggio
|
Illimitato Piani Top e Premium extra-UE | Nessuno Dal 2026 su piani Top e Premium | Sì | Vai al sito |
|
AXA Assistance
3 livelli di copertura
|
Da 100.000€ a illimitato Base 100k€ / Medio 500k€ / Top illimitato | 75 anni | Sì (ricovero) Visite e farmaci: rimborso al rientro | Vai al sito |
|
Allianz Global Assistance
Nessun limite di età
|
Illimitato (piani premium) | Nessuno Unica senza limite anagrafico dichiarato | Sì | Vai al sito |
|
Columbus Direct
Solo online
|
Illimitato (ricovero) Visite e farmaci fino a 1.000€ | 85 anni | Sì | Vai al sito |
|
Coverwise
Prezzi competitivi
|
Fino a 20.000.000€ (ricovero) Visite e farmaci fino a 1.300€ | 68 anni | Sì (ricovero) | Vai al sito |
|
Frontier
Intermediario italiano
|
Fino a 2.000.000€ | 75 anni | Sì | Vai al sito |
Perché la Thailandia non è un paese a basso rischio
Turisticamente la Thailandia è considerata una destinazione accessibile e sicura, ma questo non vuol dire che non succeda niente. Il traffico caotico di Bangkok, gli scooter affittati senza troppe domande sulle isole, lo street food ottimo ma non sempre privo di rischi per lo stomaco: sono situazioni normalissime di un viaggio in questo paese. Tutte potenzialmente in grado di portarti in una clinica privata.
Dal punto di vista sanitario, la dengue è presente in tutto il territorio. Si concentra soprattutto durante la stagione delle piogge, da maggio a ottobre. Le zanzare che la trasmettono mordono di giorno, quindi il repellente serve anche quando non è sera. La malaria riguarda invece solo alcune zone rurali lungo i confini con Myanmar e Cambogia. Se il tuo itinerario si limita a Bangkok, Chiang Mai, Phuket e le isole del Golfo, non è un rischio concreto. Per chi vuole avventurarsi in aree remote del nord vale la pena sentire un medico prima di partire.
I disturbi gastrointestinali sono forse la cosa più comune di tutte. Una gastroenterite che in Italia gestisci a casa con un po’ di riso in bianco può richiedere in Thailandia una flebo e una notte in ospedale se ti disidrati male. Una notte in una struttura privata di Bangkok parte da circa 3.500 baht per il pronto soccorso base, senza contare esami e farmaci. Un ricovero con accertamenti sale facilmente oltre i 30.000-50.000 baht al giorno nelle strutture internazionali.
Cosa deve coprire la tua polizza
La copertura medica è la voce più importante, e qui non conviene lesinare. Le strutture private dove andrai in caso di emergenza, come Bumrungrad a Bangkok, Bangkok Hospital e le cliniche equivalenti nelle principali destinazioni turistiche, sono ottime ma costose. Richiedono spesso una garanzia di pagamento prima di iniziare il trattamento. Una polizza con pagamento diretto alla struttura (il cosiddetto direct billing) ti evita di anticipare migliaia di baht per poi aspettare il rimborso una volta tornato a casa.
Il massimale delle spese mediche dovrebbe essere almeno 500.000-750.000 euro per coprire gli scenari peggiori. Un intervento chirurgico d’urgenza, un ricovero prolungato, o un rimpatrio sanitario. Quest’ultimo è una voce spesso sottovalutata: il trasferimento in aereo medicalizzato dall’Asia all’Italia può superare i 50.000 euro.
Oltre alla parte sanitaria, una buona polizza per la Thailandia dovrebbe coprire annullamento e interruzione del viaggio, perdita o furto del bagaglio e responsabilità civile. Non è roba per paranoici: i voli si cancellano, le valigie spariscono, e a volte si causa un danno accidentale. Meglio averci pensato prima.
Il capitolo scooter e moto
Questo merita un paragrafo a parte perché è uno degli argomenti più fraintesi. Affittare uno scooter è comodissimo in Thailandia, praticamente ovunque te lo danno senza chiederti niente. Ma questo non significa che tu sia in regola. Senza patente internazionale che affianchi quella italiana, nessuna compagnia assicurativa ti coprirà in caso di incidente, indipendentemente da chi ha torto.
Controlla sempre le condizioni della tua polizza prima di salire su qualsiasi mezzo a motore. Alcune compagnie coprono solo scooter fino a una certa cilindrata, altre richiedono esplicitamente la patente internazionale come condizione per la copertura. Se sai già che vuoi girare in moto, verifica questo punto prima di sottoscrivere, non dopo.
Attività sportive ed escursioni
La Thailandia è piena di roba bella da fare: immersioni, snorkeling, rafting, trekking, kitesurf. Molte polizze base escludono le attività definite “ad alto rischio“, e la lista varia da compagnia a compagnia. Se hai in programma qualcosa che va oltre la passeggiata al tempio, leggi la sezione esclusioni con attenzione. Meglio aggiungere una copertura sport prima di partire che scoprire sul posto che quella voce non c’è.
Le compagnie con cui puoi farlo
Ci sono diversi provider con cui puoi sottoscrivere una polizza per la Thailandia comodamente online. Eccoli con le caratteristiche principali.
Heymondo
Quella con cui abbiamo un accordo diretto. Dal 2026 ha eliminato il limite di età sulle polizze Top e Premium, con massimali per le spese mediche che arrivano a illimitato per i viaggi extra-europei. Punto di forza difficile da trovare altrove: si può sottoscrivere anche a viaggio già iniziato. Disponibile anche la formula lunga permanenza per chi resta fuori più di tre mesi. Puoi calcoalre gratis il tuo preventivo e attivare la tua polizza Heymondo qui con uno sconto del 10%.
AXA Assistance
Tre livelli di copertura: il piano base copre fino a 100.000 euro di spese mediche, quello intermedio sale a 500.000 euro, il piano top copre i costi reali senza massimale predefinito. Si sottoscrive fino a 75 anni, esclusivamente prima della partenza. Disponibile anche in versione multiviaggio annuale. Fai il preventivo su AXA.
Allianz Global Assistance
È l’unica compagnia del gruppo senza limite di età dichiarato: chiunque può sottoscriverla, con prezzi che salgono progressivamente con l’età. I massimali per le spese mediche sono illimitati sui piani premium. Va attivata prima della partenza. Calcola il preventivo con Allianz.
Columbus Direct
Opera solo online con un punto di forza chiaro: massimali illimitati per le spese mediche da ricovero, assistenza 24 ore su 24 e pagamento diretto alla struttura. Non si può sottoscrivere una volta partiti, e il limite per la polizza annuale multiviaggio è di 31 giorni per singolo viaggio. Guarda le proposte di Columbus.
Coverwise
Sviluppata in collaborazione con AXA, offre massimali altissimi per il ricovero ospedaliero, fino a 20 milioni di euro. Prezzi competitivi soprattutto per i viaggiatori più giovani. Il limite di età è 68 anni e va sottoscritta prima di lasciare l’Italia. Si può scegliere tra copertura solo medica, medica più bagaglio, o tutto incluso. Preventivo Coverwise qui.
Frontier
Intermediario italiano specializzato nel settore viaggi, con assistenza in italiano 24 ore su 24 e distribuzione esclusivamente online. Buona opzione se vuoi interlocutori italiani in caso di bisogno, senza passare da call center in lingua straniera. Controlla le proposte Frontier.
Cosa fare se succede qualcosa
Tieni sempre il numero della tua polizza e i contatti dell’assistenza salvati sul telefono, non solo sul documento cartaceo in valigia. In caso di furto o smarrimento, denuncia alla polizia entro le prime ore e contatta la compagnia entro 24 ore. Senza denuncia molte coperture non scattano.
In caso di incidente o malore, vai alla struttura privata più vicina. Gli ospedali pubblici sono accessibili, ma per uno straniero senza thai la comunicazione è difficile e gli standard variano parecchio. Sulle isole più remote, come Koh Tao o Koh Lipe, le cliniche locali gestiscono le urgenze di base. Per tutto il resto prevedono il trasferimento via barca o elicottero verso strutture attrezzate. Tienilo a mente quando valuti i massimali della polizza.
La Thailandia è un posto fantastico, e quasi tutti ci vanno e tornano senza aver mai aperto il libretto della polizza. Ma quell’1% di situazioni in cui serve, serve davvero.