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Andare da Bangkok a Yangon è un viaggio che chiunque abbia amato il Myanmar prima del 2021 vorrebbe fare ancora. Yangon era una di quelle città in rapido cambiamento, ancora ruvida ma piena di energia, con la Shwedagon che brillava di sera e i caffè che spuntavano nei vecchi edifici coloniali. Poi è arrivato il colpo di stato militare del febbraio 2021 e tutto si è complicato.
Confronto rapido delle opzioni per andare da Bangkok a Yangon
| Opzione | Durata | Prezzo indicativo |
|---|---|---|
| ✈️ Aereo Unica opzione disponibile | ~1h 20min di volo | da 1.500 ฿ La via terrestre è chiusa agli stranieri. Verificare gli avvisi di viaggio del MAE prima di partire |
La situazione ad aprile 2026, nel momento in cui aggiorniamo questo articolo non è ancora risolta. Il Myanmar è attraversato da un conflitto interno che continua, e il Ministero degli Affari Esteri italiano sconsiglia ufficialmente i viaggi nel paese. Molti altri governi occidentali hanno emesso avvisi analoghi. Non è un avvertimento da ignorare: prima di prenotare qualsiasi biglietto vale davvero la pena controllare le ultime indicazioni sul sito viaggiaresicuri.it del Ministero degli Esteri e fare una valutazione onesta del rischio.
Questo non significa che nessuno vada più a Yangon. I voli operano regolarmente, la città funziona, e alcune aree sono considerate relativamente sicure rispetto alle zone di conflitto nel nord e nelle regioni di confine. La via terrestre però è chiusa: i valichi tra Thailandia e Myanmar sono inaccessibili agli stranieri, tra frontiere chiuse e tratti controllati da fazioni in conflitto. L’aereo è l’unica opzione praticabile, con voli diretti da entrambi gli aeroporti di Bangkok verso l’aeroporto internazionale di Yangon, a circa 580 chilometri in linea d’aria.
Andare da Bangkok a Yangon in aereo

Il volo è l’unica opzione praticabile. Dura circa un’ora e venti minuti. Le compagnie che operano sulla rotta sono Thai AirAsia da Don Mueang, Thai Airways da Suvarnabhumi, Myanmar National Airlines e MAI. Thai AirAsia è in genere quella con i prezzi più bassi: si trovano biglietti da circa 1.500-4.000 baht se si prenota con anticipo, con una media di 136 voli settimanali su tutta la rotta tra le varie compagnie. Thai Airways parte da circa 4.000-5.000 baht ma include il bagaglio da stiva nel prezzo base. Myanmar National Airlines ha frequenze abbastanza regolari e prezzi intermedi. Considera che i voli su questa rotta hanno storicamente una puntualità non perfetta: metti qualche margine di tempo se hai coincidenze strette.
Per confrontare i prezzi di tutte le compagnie disponibili e prenotare in anticipo, puoi usare 12go.asia che aggrega le offerte delle principali compagnie aeree sulla rotta. Verificare le disponibilità con qualche settimana di anticipo conviene sempre: i posti sulle low cost si esauriscono prima e i prezzi tendono a salire sotto data.
Una volta atterrato all’aeroporto internazionale di Yangon, per raggiungere il centro città hai a disposizione i taxi ufficiali al piano terra dell’arrivo, con tariffe fisse prepagate. Il centro di Yangon si trova a circa 20-30 chilometri dall’aeroporto, e il tragitto dura 40-60 minuti a seconda del traffico. La valuta locale è il kyat birmano, ma tieni presente che al momento dell’aggiornamento di questo articolo l’economia del paese è in forte turbolenza: cambia i soldi con cautela, porta dollari americani in buone condizioni e in tagli da 50 o 100, e verifica in anticipo il funzionamento degli ATM. Molti non accettano carte straniere.
Viaggiare da Bangkok a Yangon: cosa sapere prima di partire
Vale la pena dedicare qualche riga alla questione pratica di visitare il Myanmar oggi. Il paese è entrato in Thailandia senza necessità di visto per i cittadini italiani fino al 2020; attualmente serve il visto, che si può richiedere come e-visa prima della partenza sul sito ufficiale del governo birmano. Il costo è di $50 per un visto turistico da 28 giorni. L’elaborazione richiede in genere uno o tre giorni lavorativi e serve avere prenotazioni di volo e alloggio confermate al momento della richiesta.
L’accesso a internet in Myanmar è parziale e soggetto a interruzioni periodiche decise dal governo militare. Alcune app e servizi sono bloccati. Portati una VPN installata prima di partire se vuoi navigare liberamente. Il sistema bancario funziona in modo irregolare: molti ATM non accettano carte straniere, e l’economia è largamente basata sul contante in dollari americani nuovi e in buone condizioni. Prepara abbastanza liquidità prima di partire. Sul portale 12Go puoi verificare le disponibilità dei voli e le opzioni di trasporto attive sulla rotta in modo aggiornato.
Infine, considera di stipulare un’assicurazione di viaggio che copra esplicitamente il Myanmar, inclusa l’evacuazione medica d’emergenza. Molte polizze standard escludono le destinazioni con avvisi di viaggio ufficiali emessi dai governi. Leggi le condizioni con cura prima di comprare. Il sistema sanitario in Myanmar è molto limitato fuori dalle grandi città: se succede qualcosa di serio a Yangon, le strutture private sono le uniche con standard accettabili, e i costi possono essere alti senza copertura. Non è un viaggio da affrontare senza una buona polizza.
Cosa fare a Yangon
Yangon rimane una città con un’identità forte e attrazioni concrete. La Shwedagon Pagoda, uno dei templi buddisti più importanti del Sudest asiatico, continua ad accogliere visitatori: lo stupa dorato che svetta su tutta la città è davvero uno di quei posti difficili da dimenticare. Prenota l’albergo prima di partire perché le strutture più apprezzate dai turisti tendono a riempirsi e la scelta di posti affidabili è più limitata rispetto al passato. Il mercato di Bogyoke Aung San è il posto migliore per tessuti, lacquerwear e souvenir locali. I quartieri coloniali intorno a Sule Pagoda meritano una passeggiata lenta, con occhio all’architettura che mescola il passato britannico al presente caotico e vitale della città. Yangon si visita al meglio a piedi o in taxi, preferibilmente di giorno e nelle aree centrali: evita di girarti la città di notte, soprattutto nelle zone fuori dal centro.