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Andare da Bangkok a Koh Kood richiede un po’ di pazienza, ma chi ci riesce capisce subito perché vale ogni ora di viaggio. Bangkok è tutto quello che ti aspetti: caos, traffico, templi dorati, mercati notturni che profumano di pad thai e spezie. È una città che non si ferma mai, e funziona benissimo come punto di partenza per quasi tutto il Sudest Asiatico. Ma dopo qualche giorno a schiacciarti in un tuk-tuk cercando di attraversarla, l’idea di una spiaggia silenziosa comincia ad avere un certo fascino.
Confronto rapido delle opzioni per andare da Bangkok a Koh Kood
| Opzione | Durata | Prezzo indicativo |
|---|---|---|
| ✈️ Aereo + taxi + traghetto Più veloce | ~3–4 ore totali | da 1.200 ฿ + 1.500 ฿ taxi Volo Bangkok–Trat (Bangkok Airways); ultimo traghetto da Laem Sok alle 15:00, orari stretti |
| 🚐 Minivan + traghetto (pacchetto) Più economico Consigliato | 7–8 ore totali | da 850 ฿ Da Khao San Road; tutto incluso con transfer in hotel; ultimo traghetto da Laem Sok alle 16:00 |
| 🚗 Transfer privato + traghetto Conveniente in gruppo | ~6 ore totali | da 4.400 ฿ per veicolo Pickup in hotel a Bangkok fino al molo di Laem Sok; minibus da 4.900 ฿ |
Koh Kood, conosciuta anche come Ko Kut, è la quarta isola più grande della Thailandia ed è una di quelle poche rimaste davvero fuori dai circuiti di massa. Niente locali con musica a tutto volume fino all’alba, niente strade intasate di turisti con i cocktail bucket in mano. Quello che trovi è acqua trasparente, sabbia bianca, foresta fitta e qualche resort di lusso che si mimetizza tra gli alberi. L’isola ha anche una cascata interna, il Khlong Chao Waterfall, raggiungibile facilmente in moto. Insomma, è tipo il paradiso per chi la movida preferisce lasciarla a Bangkok.
Raggiungere Koh Kood da Bangkok non è complicatissimo, ma nemmeno velocissimo. L’isola si trova nell’estremo est del Golfo di Thailandia, vicino al confine con la Cambogia, a circa 350 chilometri dalla capitale. Qualunque opzione tu scelga, il viaggio si divide sempre in due parti: prima si raggiunge la terraferma, poi si prende il traghetto. Non esistono voli diretti per l’isola e nessun traghetto carica le auto, quindi alla fine sbarcherai sempre a piedi.
Andare da Bangkok a Koh Kood in bus e traghetto

Il modo più usato, e anche quello con il miglior rapporto tra prezzo e comodità, è il biglietto combinato minivan più traghetto. Le compagnie Boonsiri Ferry, Koh Kood Express e Seudamgo offrono tutte questo tipo di servizio con partenza dalla zona di Khao San Road a Bangkok. Il pacchetto include il trasporto fino al molo di Laem Sok, vicino a Trat, e poi il traghetto fino a Koh Kood. Boonsiri propone il pacchetto a 850 baht a persona, mentre Koh Kood Express parte da 1.100 baht. Controllare i prezzi su 12go.asia ti permette di vedere rapidamente tutte le partenze disponibili e confrontare le opzioni in base all’orario che preferisci.
Le partenze da Khao San Road sono tipicamente alle 05:30 e alle 08:00 con Boonsiri, mentre Koh Kood Express aggiunge un’uscita alle 03:00. Il viaggio totale dura tra le sette e le otto ore. Il traghetto da Laem Sok a Koh Kood impiega circa 45 minuti con il catamarano di Seudamgo, uno dei più veloci al momento, oppure intorno a un’ora con le altre compagnie. La cosa importante è che l’ultimo traghetto parte dal molo alle 16:00, quindi se lo perdi non hai alternative per quel giorno. Il trasferimento dal molo all’alloggio sull’isola è spesso incluso nel pacchetto, quindi quando arrivi non devi preoccuparti di trovare un passaggio.
Raggiungere Koh Kood da Bangkok in aereo

C’è anche la possibilità di volare, anche se non risparmia poi così tanto tempo come si potrebbe pensare. Bangkok Airways opera voli giornalieri tra Suvarnabhumi e l’aeroporto di Trat, con una durata di circa un’ora. Il problema è che dall’aeroporto di Trat devi ancora prendere un taxi fino al molo di Laem Sok, circa 45 minuti di strada, e poi il traghetto. Una corsa privata dall’aeroporto al molo costa intorno ai 1.500 baht per un’auto. In bassa stagione i voli possono scendere anche a 1.200 baht, ma in alta stagione aspettati di pagare tra i 2.500 e i 4.500 baht. Devi anche fare attenzione agli orari: il volo PG305 del pomeriggio atterra a Trat intorno alle 13:40, e l’ultimo traghetto utile parte alle 15:00. Se il volo ritarda di venti minuti, la fai fresca.
Per chi vuole optare per questa soluzione, il consiglio pratico è prenotare il taxi dall’aeroporto al molo in anticipo, oppure accordarsi con qualcuno prima di atterrare. Con i tempi stretti ogni minuto conta. Se invece arrivi con il volo del mattino, hai tutto il tempo per arrivare comodo al molo e scegliere la traversata che preferisci.
Spostarsi da Bangkok a Koh Kood con transfer privato
Se viaggi in gruppo o semplicemente non vuoi svegliarti alle tre di notte per prendere il minivan delle cinque, il transfer privato è un’opzione concreta. Un minivan privato ti viene a prendere direttamente in hotel a Bangkok e ti porta fino al molo di Laem Sok. I prezzi partono da circa 4.400 baht per un’auto dal centro città o da Suvarnabhumi, e salgono a 4.900 baht per un minibus. Su piattaforme tipo 12go.asia puoi confrontare tutte le opzioni e scegliere il tipo di veicolo più adatto al numero di persone che siete, valutando anche i servizi inclusi nel prezzo.
Il vantaggio del transfer privato è la flessibilità totale: puoi scegliere l’orario di partenza, fare una sosta lungo la strada e non devi trascinare le valigie su un bus condiviso. Al molo poi prendi il traghetto come tutti gli altri, perché non esistono traghetti privati che portano veicoli sull’isola.
Viaggiare da Bangkok a Koh Kood via Trat
Esiste anche la soluzione fai-da-te, che consiste nel prendere il bus pubblico da Bangkok fino a Trat, dormirci una notte, e il giorno dopo dirigersi al molo. Dalla stazione di Ekkamai partono bus regolari per Trat, e il viaggio dura tra le quattro e le cinque ore. Da Trat al molo di Laem Sok le compagnie dei traghetti organizzano trasporti condivisi in songtaew al costo di 38 baht a persona. Questa soluzione è comoda per chi vuole visitare anche Trat, una città di provincia tranquilla e praticamente priva di turisti, prima di imbarcarsi per l’isola.
Cosa fare a Koh Kood
Arrivato sull’isola, la prima cosa da fare è noleggiare una moto e girarsi per le spiagge. Hat Khlong Chao e Ao Phrao sono tra le più belle, con acqua cristallina e poca gente anche nei mesi di punta. La cascata di Khlong Chao merita una visita, raggiungibile in pochi minuti dalla spiaggia omonima risalendo il fiume in kayak o a piedi tra la vegetazione. Il villaggio di Laem Ao Yai, con le sue case su palafitte sulla laguna e i pescatori che tirano su le reti al mattino, è uno di quei posti che trovi in poche isole della Thailandia. Per dormire Koh Kood ha strutture per tutti i gusti, dai resort sulla spiaggia ai bungalow più semplici immersi nella vegetazione: prenota con anticipo tra dicembre e marzo quando l’isola è al meglio e i posti migliori spariscono in fretta. Per chi ama il mare, lo snorkeling e le immersioni nelle acque attorno all’isola sono di ottimo livello, con coralli in buona salute e una visibilità che in alta stagione è difficile da battere nel Golfo di Thailandia.