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Andare da Phnom Penh a Pakse vuol dire lasciare la Cambogia ed entrare nel Laos del Sud. Una parte del paese che molti viaggiatori saltano, ma che regala esperienze tra le più autentiche dell’intera regione. Pakse è il capoluogo della provincia di Champasak. Si affaccia sul fiume Mekong e funge da base per esplorare tre destinazioni importanti: il Plateau delle Bolaven con le sue piantagioni di caffè arabica e le cascate spettacolari, le rovine Khmer di Wat Phou classificate Patrimonio UNESCO, e le Quattromila Isole, dove il Mekong si allarga in un labirinto di canali e isolette. Non è una città che sorprende a prima vista. Ma chi si ferma capisce perché ci si torna.
Phnom Penh è la capitale piena di storia che si lascia alle spalle. Il Royal Palace, i Killing Fields, i mercati affollati e il lungofiume sempre animato. Vale da sola un viaggio. Ma il Laos del Sud è raggiungibile con un bus diretto e non ha senso non approfittarne. Il valico di frontiera tra i due paesi è uno dei più frequentati della rotta backpacker del Sudest Asiatico.
Confronto rapido delle opzioni per andare da Phnom Penh a Pakse
| Opzione | Durata | Prezzo indicativo |
|---|---|---|
| 🚌 Bus direttoPiù economicoConsigliato | 10–12 ore | USD 37–42Valico cambogiano-laotiano incluso; disponibile anche in versione sleeper |
| 🚐 MinivanCon pickup in hotel | 10–12 ore | USD 37–42Alcune compagnie permettono discesa a Nakasong per le 4.000 isole |
Il tragitto è lungo. I circa 500 chilometri tra Phnom Penh e Pakse si coprono via terra in 10-12 ore. C’è l’attraversamento della frontiera cambogiano-laotiana, che aggiunge tempo imprevedibile alla durata totale. Non esistono treni su questa rotta. Non ci sono voli diretti convenienti. L’unica opzione pratica è il bus diretto o il minivan. Occorre avere il visto per il Laos prima di partire, oppure richiederlo on arrival al confine. Vale anche la pena portare del contante in dollari per le eventuali tasse di frontiera.
Andare da Phnom Penh a Pakse in bus

Il bus diretto è il mezzo più usato su questa rotta. I prezzi si aggirano tra i $37 e i $42 a persona. Le compagnie che operano il servizio includono VET Air Bus Express, Rith Mony Transport, Lana Express e SRL Transport. Le partenze mattutine sono le più frequenti, con le prime corse che escono intorno alle 7:00-8:00 da Phnom Penh. Ci sono anche corse serali con sleeper bus che coprono la tratta di notte. Il viaggio dura in media tra le dieci e le dodici ore, compresi i tempi al confine. Alcune compagnie includono una pausa pranzo nella zona di Stung Treng, lungo il percorso.
Il passaggio della frontiera è il momento più imprevedibile del viaggio. A volte va liscio in trenta minuti. Altre volte ci vuole il doppio. Le compagnie gestiscono la parte burocratica e accompagnano i passeggeri attraverso i controlli su entrambi i lati. Se non hai ancora il visto per il Laos, puoi richiederlo on arrival al confine. Averlo già pronto accelera le procedure. Su 12go.asia trovi tutte le partenze disponibili. Vengono mostrati gli orari, i punti esatti di imbarco a Phnom Penh e le recensioni degli altri viaggiatori. Utile per non ritrovarsi davanti a sorprese dell’ultimo minuto.
Per le corse notturne, alcune compagnie offrono bus con poltrone reclinabili o cuccette vere e proprie. Se il viaggio cade di notte, un bus sleeper decente cambia l’esperienza. Vale la pena leggere le recensioni prima di scegliere la compagnia. La qualità può variare molto. Rith Mony Transport è tra le compagnie con le recensioni più costanti su questa tratta.
Viaggiare da Phnom Penh a Pakse in minivan
Il minivan è un’alternativa con tempi di percorrenza simili al bus. I prezzi sono comparabili. La differenza principale è lo spazio a bordo. I minivan hanno meno posto, soprattutto per le gambe. Però partono da punti diversi rispetto ai bus. In alcuni casi fanno il pickup direttamente in hotel. Per chi viaggia da solo con poco bagaglio è una buona opzione. Per chi ha zaini grandi o viaggia in due con molto equipaggiamento, il bus garantisce più comodità. Asia Van Transfer è una delle compagnie più conosciute su questa rotta, con van da 14 posti e fermata pranzo a Stung Treng.
Il pickup in hotel evita di dover raggiungere la sede della compagnia di buon mattino. Quando prenoti, verifica sempre il punto esatto di partenza. Alcune compagnie partono da una struttura fuori centro. Non è sempre facile trovarle senza indicazioni chiare. Il portale di prenotazione 12GO Asia mostra la mappa del punto di partenza e di arrivo. Molto utile quando si arriva in una città nuova come Pakse. Alcune compagnie permettono anche di scendere a Nakasong, il punto di imbarco per le Quattromila Isole, senza comprare un biglietto separato. Verifica questa opzione al momento dell’acquisto.
Un consiglio finale: porta con te del contante in dollari per il confine. Serve sia per le eventuali tasse di ingresso laotiane che per le piccole spese durante le soste del viaggio. Bancomat sul percorso non ce ne sono fino a Pakse.
Cosa fare a Pakse
Pakse è spesso una città di passaggio, ma merita almeno una giornata. Prima di partire conviene prenotare la sistemazione. Le strutture decenti si riempiono presto, specialmente nei fine settimana e durante i festival laotiani. Il Wat Phou di Champasak, a una trentina di chilometri, è un sito Khmer preangkoriano di grande atmosfera, con il Mekong che scorre ai piedi e la foresta sulla collina. Il Plateau delle Bolaven si esplora in moto in una giornata: cascate, piantagioni di caffè arabica e villaggi delle minoranze etniche. Il caffè del Plateau è tra i migliori del Sudest Asiatico e vale la pena comprarne qualche pacchetto sul posto. Chi ha più tempo può spingere fino alle Quattromila Isole, a circa tre ore di strada, dove il ritmo scende a zero e il Mekong fa tutto il lavoro.