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Andare da Bangkok a Siem Reap è il modo più diretto per arrivare ad Angkor Wat partendo dalla Thailandia. Il collegamento è rodato da anni, ci sono bus diretti comodi, voli brevi e un confine terrestre che i viaggiatori attraversano ogni giorno a centinaia. Non è un viaggio complicato, ma vale la pena scegliere bene la compagnia perché la qualità del servizio varia tantissimo.
Siem Reap vive praticamente di turismo. È cresciuta intorno al complesso di Angkor e adesso ha alberghi, ristoranti e caffè per tutti i gusti e tutti i budget. Il centro della città è vivace, Pub Street è il punto di riferimento dei backpacker, ma il vero motivo per cui si va è il parco archeologico di Angkor, uno dei più grandi al mondo. Angkor Wat, il Bayon, Ta Prohm con le radici degli alberi che avvolgono le pietre: ci vuole almeno un paio di giorni per vederli bene. Bangkok, da cui si parte, non ha bisogno di presentazioni.
Confronto rapido delle opzioni per andare da Bangkok a Siem Reap
| Opzione | Durata | Prezzo indicativo |
|---|---|---|
| ✈️ Aereo Più veloce | ~1 ora di volo | da 1.500 ฿ Da Don Mueang con le low cost; nuovo aeroporto internazionale Angkor dal 2023 |
| 🚌 Bus diretto Più economico Consigliato | ~8.5 ore | da 800 ฿ Giant Ibis (da 1.500 ฿) consigliato per l’assistenza al confine di Poipet |
| 🚂 Treno + bus Esperienza panoramica | ~10–12 ore totali | da 48 ฿ + bus Treno fino ad Aranyaprathet (3a classe), confine a piedi, bus fino a Siem Reap |
Le due città distano circa 390 chilometri stradali, con il confine a Poipet-Aranyaprathet nel mezzo. In bus ci vogliono circa 8-9 ore, in aereo poco più di un’ora. Le opzioni sono poche ma ben strutturate: bus diretto, volo o treno fino al confine con bus finale.
Andare da Bangkok a Siem Reap in bus

Il bus diretto è l’opzione più usata. Giant Ibis è la compagnia che ha la reputazione migliore su tutta la rotta. Parte da Khao San Road a Bangkok con due corse al giorno, alle 7:45 e alle 8:45 di mattina. Arriva al terminal Giant Ibis vicino a Pub Street a Siem Reap in circa 8 ore e mezza. I biglietti costano circa 1.500 baht. Il bus ha poltroni comodi, Wi-Fi, snack e acqua inclusi, e soprattutto uno staff che ti aiuta al confine di Poipet senza che tu debba capire niente da solo. Per questa rotta, Giant Ibis è quello che consiglierei a qualsiasi amico.
Se vuoi spendere meno, Virak Buntham parte da circa 900-1.000 baht e Travel Mart e altre compagnie si trovano anche sotto gli 800 baht. La differenza rispetto a Giant Ibis è che al confine devi gestirtela da solo, e i bus sono meno curati. Non è un problema insormontabile, ma se è la prima volta che attraversi Poipet, avere qualcuno che ti guida è un vantaggio concreto. Tramite 12go.asia puoi vedere in un colpo solo gli orari di tutte le compagnie e prenotare online con conferma immediata.
Sul confine di Poipet vale la pena spendere due parole. È famoso per i tuk tuk che ti si avvicinano offrendo “visti speciali” e “servizi rapidi” che non esistono. Il visto cambogiano si fa allo sportello ufficiale, costa $30 in contanti, e i tempi sono ragionevoli se arrivi prima delle undici di mattina. Con i bus del mattino ci arrivi in un’ora ragionevole. Con bus economici che fanno mille soste potresti arrivare nel pomeriggio, quando le code si allungano.
Viaggiare da Bangkok a Siem Reap in aereo
Il volo è la scelta di chi non vuole perdere tempo. Dura circa un’ora. Thai AirAsia vola da Don Mueang più volte al giorno con tariffe che partono da 1.500-2.500 baht se prenoti con anticipo. Bangkok Airways vola da Suvarnabhumi: i prezzi sono più alti ma l’aeroporto è più centrale. Air Cambodia vola anch’essa sulla rotta con frequenze giornaliere. Considera che Siem Reap ha il nuovo aeroporto internazionale Angkor, inaugurato nel 2023 e già più comodo del vecchio.
Il conto totale di tempo cambia meno di quanto sembra: per prendere un volo bisogna arrivare in aeroporto con anticipo, poi c’è il trasferimento all’altro lato, quindi il risparmio reale rispetto a un bus del mattino è di due o tre ore, non sei. Ma se hai fretta o hai già speso i piedi sui templi e vuoi tornare veloce, il volo è la risposta giusta. Controlla le disponibilità direttamente sui siti delle compagnie o usa il sito 12GO per confrontare le opzioni in un’unica schermata.
Un consiglio pratico: se scegli il volo, non comprare subito il biglietto da Bangkok ad Angkor che trovi nei pacchetti delle agenzie a Khao San Road. Prenota direttamente dalla compagnia aerea o da una piattaforma affidabile, spendi meno e hai il biglietto in mano.
Raggiungere Siem Reap da Bangkok in treno
Il treno è un’opzione per chi vuole un’esperienza diversa e ha tempo. Non esiste un collegamento ferroviario diretto fino a Siem Reap: il treno ti porta da Bangkok fino ad Aranyaprathet, la città sul confine thai. Partono due corse al giorno da Hua Lamphong, alle 5:55 e alle 13:05, con biglietti da 48 baht in terza classe senza aria condizionata. Il viaggio dura circa sei ore. Poi si attraversa il confine a piedi e dal lato cambogiano si prende un bus o un taxi per Siem Reap, altre due o tre ore di strada e circa 300-400 baht in più. È lungo ma economico, e il paesaggio lungo le risaie della Thailandia nord-orientale è bello se non ti aspetti altro.
Cosa fare a Siem Reap
Siem Reap non serve quasi nessuna presentazione rispetto ad Angkor, ma oltre ai templi c’è altro. I mercati notturni, il Preah Khan, il giro in barca sul Tonlé Sap con i villaggi galleggianti: si riempie facilmente una settimana. Dato che è una delle mete più visitate di tutto il Sudest asiatico, blocca l’albergo con qualche settimana di anticipo, soprattutto tra novembre e febbraio quando arrivano tutti e le strutture migliori si esauriscono in poco tempo. Pub Street è comoda per dormire ma rumorosa di notte; se preferisci qualcosa di più tranquillo, la zona intorno all’Old Market ha opzioni più calme a prezzi simili.