Andare da Bangkok a Surin significa addentrarsi nell’Isaan. È la grande regione del nordest tailandese che i turisti spesso saltano a piè pari, e che invece vale moltissimo. Surin è il capoluogo della provincia omonima, a circa 430 chilometri dalla capitale per strada. Non è una delle mete più gettonate del circuito classico. Ed è proprio questo che la rende interessante: meno ressa, prezzi bassi, gente ospitale e una cultura Khmer che affiora ancora forte nell’architettura e nelle tradizioni locali.
Bangkok non ha bisogno di presentazioni. Traffico, grattacieli, cibo di strada a ogni angolo e una vita notturna che non si ferma mai. Surin è l’opposto: lenta, raccolta, con un mercato mattutino che vale la sveglia presto e una storia secolare che si legge nei templi sparsi nei dintorni. È anche una buona base per esplorare l’Isaan più profondo, con villaggi che sembrano fermi nel tempo. Il momento clou dell’anno è novembre. È allora che la città ospita la Surin Elephant Round-up, uno degli eventi più spettacolari del paese. Se ci arrivi in quel periodo, prenota tutto con largo anticipo.
Le opzioni di trasporto sono due: bus e treno. Non esistono voli diretti per Surin, che non ha un aeroporto commerciale. Nessun dramma: entrambi i mezzi terrestri funzionano bene e costano pochissimo.
Andare da Bangkok a Surin in bus
Il bus è il mezzo più rapido su questa tratta e quello preferito dalla maggior parte dei viaggiatori. La compagnia di riferimento è Nakhonchai Air, con più corse al giorno e ottima reputazione per comfort e puntualità. I bus partono dal terminal Mo Chit di Bangkok oppure dalla fermata Nakhonchai Air Mo Chit 2, poco distante. Le partenze mattutine sono alle 08:25, 09:25, 11:25 e 14:25. La sera riprendono dalle 20:25 fino alle 23:25 con corse orarie. Il biglietto costa circa 350 baht. I bus hanno aria condizionata e sedili comodi. In genere servono uno snack e una bottiglia d’acqua durante il viaggio. La durata è di 6-7 ore. Su 12go.asia puoi vedere gli orari aggiornati di tutte le compagnie operative e prenotare il posto direttamente online, senza passare da intermediari.
Oltre a Nakhonchai Air ci sono Sombat Tour e Cherdchai Tour, con corse distribuite nell’arco della giornata. I bus del governo (Transport Co.) partono anch’essi da Mo Chit a circa 333 baht. L’arrivo a Surin è alla stazione bus centrale della città. È ben posizionata rispetto al centro ed è raggiungibile a piedi o con un tuk-tuk. Una cosa da tenere a mente: alcune corse notturne arrivano molto presto, tipo alle quattro di mattina. Non è il massimo se non hai ancora una sistemazione pronta. I bus diurni sono più comodi da questo punto di vista, parti la mattina da Bangkok e arrivi a Surin nel pomeriggio con ancora ore di luce davanti.
Raggiungere Surin da Bangkok in treno
Il treno è più lento del bus, ma ha un’atmosfera tutta sua. Può essere la scelta giusta se vuoi goderti il paesaggio o risparmiare una notte di hotel prendendo un notturno. La State Railway of Thailand opera diverse corse giornaliere sulla linea nordorientale. Surin è una delle fermate principali. Da Bangkok si parte dalla stazione Krung Thep Aphiwat Central Terminal. È la nuova grande stazione ferroviaria che dal 2023 ha sostituito l’Hua Lamphong per i treni a lunga percorrenza. Ci arrivi con la MRT linea viola fino a Bang Sue Grand.
I prezzi variano molto a seconda della classe. La terza classe parte da 73 baht. Non richiede prenotazione, ma non garantisce un posto a sedere. La seconda classe con sedile ventilato costa intorno ai 200-250 baht. Se prendi un notturno con cuccetta, una seconda classe AC sleeper va dai 500 ai 700 baht. La prima classe con cabina privata supera i 1.000 baht. Il viaggio dura tra le 7 e le 9 ore a seconda del tipo di treno scelto. Tramite 12GO puoi cercare disponibilità e prenotare le cuccette con anticipo, cosa praticamente indispensabile per i notturni del weekend o durante le festività.
Qualche avviso pratico sui treni tailandesi: raramente arrivano in orario. Le corse che vengono da nord accumulano ritardi durante il percorso. Metti sempre in conto un’ora di margine. Le cuccette dei treni notturni sono confortevoli e pulite. Però molte corse partono tardi da Bangkok e arrivano a Surin nel cuore della notte. Se non hai dove dormire al momento dell’arrivo, il bus rimane l’opzione più gestibile. Un aspetto positivo del treno è la stazione di arrivo infatti la stazione ferroviaria di Surin è in pieno centro, a meno di un chilometro dalla stazione dei bus, e il centro città è raggiungibile a piedi senza problemi.
Cosa fare a Surin
Surin è piccola e si gira facilmente. Prima di partire da Bangkok conviene prenotare un hotel, non perché manchino sistemazioni, ma perché durante la Elephant Round-up di novembre i posti si esauriscono settimane prima. Nei dintorni della città ci sono alcuni dei templi Khmer più belli della Tailandia. Il Prasat Sikhoraphum è a meno di 40 chilometri e vale davvero la deviazione.
Il villaggio di Baan Ta Klang, a nord della città, è un centro tradizionale per l’allevamento degli elefanti. Se vuoi vedere questi animali in un contesto meno turistico rispetto ai grandi santuari del nord, è il posto giusto. La cucina locale è quella Isaan con som tam piccantissima, larb, khao niao e carne alla brace. I prezzi sembrano quasi irreali rispetto a Bangkok. Girare il mercato mattutino è il modo migliore per capire il carattere vero di questa città, lontana dai circuiti e più autentica proprio per questo.





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