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Phuket è un’isola e si muove anche per mare. Se stai pianificando di fare island hopping nel Mar delle Andamane, capire da quale molo partire è il primo passo. Non tutti i moli sono uguali. Alcuni gestiscono rotte verso le isole più famose, altri sono strutture più piccole dedicate a escursioni giornaliere o servizi privati. La maggior parte si trova sulla costa orientale dell’isola, quella protetta dai venti.
Da Phuket puoi raggiungere in barca Koh Phi Phi, Koh Lanta, la Baia di Phang Nga, Koh Yao Yai e Noi, le Similan Islands e molte altre destinazioni. Il problema è che se non sai da quale molo partire puoi perdere tempo prezioso. In alta stagione i traghetti mattutini si esauriscono in fretta, e arrivare al molo sbagliato può rovinarti la giornata.
Il molo di Rassada

Il molo di Rassada è il principale terminal di Phuket per traghetti e speedboat. Si trova sulla costa est dell’isola, a circa 5 km dal centro di Phuket Town. In taxi ci vuole una decina di minuti dalla città, mentre dall’aeroporto aspettati circa un’ora di viaggio.
Da qui partono quasi tutti i traghetti pubblici verso Koh Phi Phi, Koh Lanta, Ao Nang e Krabi. Le partenze per Koh Phi Phi vanno dalle 08:30 alle 15:00. Le compagnie principali sono Andaman Wave Master e Phi Phi Cruiser, ma ce ne sono altre. Un biglietto di sola andata in traghetto costa tra i 450 e i 600 baht. Lo speedboat è più veloce, circa un’ora contro le due del traghetto, ma costa di più: tra i 700 e gli 850 baht per Phi Phi. Per Koh Lanta si arriva a circa 1.500 baht con lo speedboat, spesso con navetta dall’hotel inclusa.
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Attenzione ai bagarini fuori dal molo. Propongono biglietti a prezzi gonfiati spacciandoli per VIP. La tariffa normale la trovi online prima di arrivare, senza brutte sorprese.
Il molo di Chalong

Il molo di Chalong è il punto di partenza principale per le escursioni giornaliere. Si trova a circa 10 km a sud della città, nella grande baia di Chalong. È uno dei moli più frequentati dell’isola, ma gestisce soprattutto gite in giornata piuttosto che trasporti di linea.
Da qui partono speedboat per Coral Island e Racha Island, con traversate di circa 45 minuti. È anche il molo di riferimento per le escursioni con snorkeling e immersioni organizzate dai tour operator locali. L’area è abbastanza animata dalla mattina. Intorno al molo ci sono ristoranti, caffè e negozi di souvenir, quindi c’è sempre qualcosa da fare nell’attesa.
Il molo di Bang Rong
Il molo di Bang Rong si trova sul lato nord-est dell’isola, vicino alla Baia di Phang Nga. È il punto di partenza ideale per raggiungere Koh Yao Yai e Koh Yao Noi, due isole meno turistiche e ancora molto piacevoli. Con gli speedboat pubblici il viaggio dura circa 30-40 minuti. Il biglietto per adulti costa intorno ai 550 baht a tratta.
Le corse sono distribuite nell’arco della giornata, in genere intorno alle 09:30, 11:00, 13:30 e 17:00. Gli orari esatti cambiano per stagione e condizioni meteo. Bang Rong è anche molto comodo per chi arriva dall’aeroporto: dista solo 14 km dallo scalo e ci vogliono circa 30 minuti.
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Se ti interessa la Baia di Phang Nga con i suoi scenari da cartolina, le barche verso quella direzione partono quasi sempre da Bang Rong o da Ao Por.
Il molo di Ao Por
Il molo di Ao Por è un porto privato sulla costa nord-est di Phuket. Lo usano principalmente i resort di lusso come punto di accesso diretto via speedboat. La struttura è di alto livello: ristoranti, bar, negozi nautici e una marina attrezzata.
Da qui partono i transfer privati verso Koh Yao Yai e alcuni resort esclusivi nella Baia di Phang Nga. I tempi sono brevissimi pari acirca 20 minuti in speedboat. Non aspettarti corse pubbliche frequenti come a Rassada: il servizio è pensato per chi soggiorna nei resort della zona o noleggia imbarcazioni private.
Gli altri moli
Oltre ai quattro principali ci sono altri moli minori sparsi sull’isola. Il molo di Laem Hin, sulla costa est, è quello per chi va a Coconut Island. Ha qualche ristorante sul lungomare e merita una visita anche solo per passeggiare. Boat Lagoon è la prima marina costruita a Phuket: ha ristoranti e un’area residenziale, e serve principalmente barche private e charter. La Royal Phuket Marina è invece la struttura più grande e moderna dell’isola. Oltre ai pontili per le imbarcazioni da diporto ci sono appartamenti di lusso, ristoranti e un centro espositivo.
Cosa fare a Phuket
Phuket non è solo un hub per le isole: c’è molto da vedere anche sull’isola stessa. Patong è la zona più caotica, con la famosa Bangla Road sempre viva la sera. Kata e Karon sono più tranquille e adatte alle famiglie. Se vuoi dormire bene senza sborsare troppo, conviene prenotare l’albergo con buon anticipo perché i posti migliori si esauriscono già a ottobre in vista dell’alta stagione. Phuket Town merita una passeggiata tra le strade Sino-Portoghesi, anche solo per mangiare. Promthep Cape al tramonto è uno spettacolo difficile da dimenticare, e Freedom Beach sul lato ovest è una delle spiagge più belle che puoi trovare da queste parti.