Indice dei contenuti Show
Il Vietnam è un paese lungo e stretto, quasi 1.700 km da nord a sud. Questa forma insolita rende il viaggio qui diverso da qualsiasi altro posto nel Sudest asiatico. Non puoi semplicemente “girare per il paese” in macchina senza perdere giorni in strada. Devi scegliere bene come muoverti, e le opzioni non mancano.
Treni panoramici, sleeper bus notturni, voli interni, traghetti per le isole: il Vietnam è attrezzato per i viaggiatori, anche quelli con budget ridotto. La difficoltà non sta nella mancanza di mezzi, ma nell’orientarsi tra di essi.
Nelle grandi città le cose sono cambiate parecchio negli ultimi anni. Grab ha soppiantato i taxi tradizionali. Uber non esiste più dal 2019. Sia Hanoi che Ho Chi Minh City hanno ora una propria metropolitana. Sì, una metro in Vietnam. Ci arriveremo.
Come spostarsi tra le città

Per le lunghe distanze hai tre opzioni principali: aereo, treno o bus. La scelta giusta dipende da quanto tempo hai e da quanto sei disposto a spendere.
L’aereo è spesso più economico di quanto ti aspetti, soprattutto con qualche settimana di anticipo. Le compagnie principali sono Vietnam Airlines, VietJet Air e Bamboo Airways. VietJet è la low-cost più usata per le rotte interne, con prezzi bassi. Occhio però alla puntualità e ai costi extra per il bagaglio. Vietnam Airlines è più affidabile e spesso la differenza di prezzo è meno drastica di quello che pensi. La rotta Hanoi-Saigon dura circa due ore. È difficile batterla con qualsiasi altro mezzo.
Il treno è l’alternativa più affascinante. La Ferrovia della Riunificazione collega Hanoi a Saigon passando per Hue, Da Nang e Nha Trang lungo la costa. I treni sono lenti: Hanoi-Saigon impiega 30-40 ore, quindi per quella tratta ti conviene l’aereo. Per i tragitti di una notte il discorso cambia. Hanoi-Hue o Saigon-Nha Trang in cuccetta funzionano benissimo. I sedili sono comodi, c’è l’aria condizionata, e certi tratti di costa sono tra le vedute più belle del Sudest asiatico. Puoi prenotare con largo anticipo tramite 12go Asia, il che è consigliabile specialmente vicino al Tet o in alta stagione.
I bus e i sleeper bus sono l’opzione più economica per le distanze medie. I mezzi notturni con cuccette reclinabili sono la norma sulle rotte più lunghe. Funzionano bene per tratte come Saigon-Mui Ne, Hoi An-Hue o Hanoi-Ninh Binh. Non aspettarti lo stesso comfort del treno, ma per una notte ci si dorme lo stesso.
Se viaggi in gruppo, considera il minivan privato. Si prenotano facilmente e il costo si divide tra le persone. Spesso è poco di più di un bus ciascuno.
Traghetti e spostamenti via mare

Il Vietnam ha una costa lunga e alcune isole che si raggiungono solo via mare. Le rotte più usate dai viaggiatori includono i collegamenti verso Phu Quoc dal delta del Mekong, il traghetto da Saigon a Vung Tau, e quello verso Cat Ba da Hanoi. La qualità di questi mezzi è migliorata rispetto al passato, ma non è uniforme ovunque. Le compagnie più grandi usano aliscafi o speedboat decenti. Per le rotte più frequentate puoi controllare orari e disponibilità direttamente su 12go.asia, che copre anche buona parte dei traghetti vietnamiti oltre ai bus e ai treni.
Evita le traversate notturne su mezzi piccoli e tieni d’occhio le condizioni meteo, specialmente tra luglio e settembre nel Nord.
Muoversi nelle città vietnamite

Grab è diventata l’app di riferimento in tutto il Vietnam per auto e mototaxi. Prezzi fissi, nessuna trattativa, pagamento digitale o in contanti. Basta avere una SIM locale con dati mobili per usarla senza problemi. In alternativa c’è Be, app vietnamita che funziona nelle grandi città. C’è anche Xanh SM, servizio con auto elettriche che sta prendendo piede soprattutto a Hanoi e Saigon. I taxi tradizionali di Mai Linh e Vinasun esistono ancora e sono affidabili, ma ormai in pochi li preferiscono a Grab.
La novità più grande degli ultimi anni è la metro. Hanoi ha due linee operative: la 2A Cát Linh-Yên Nghĩa (aperta nel 2021) e la linea 3 Nhổn-Cau Giay, parzialmente attiva dal 2024. Non collegano l’aeroporto, ma sono utili per spostarsi tra i quartieri senza impantanarsi nel traffico. Ho Chi Minh City ha aperto la sua prima linea metro nel gennaio 2025, dopo anni di lavori. Parte dal mercato Ben Thanh e arriva alla periferia est della città. Per i turisti l’utilità pratica è ancora limitata, ma vale la pena provarla: è economica, pulita e funziona bene.
I xe om, i mototaxi tradizionali, sono ancora in circolazione nei quartieri meno centrali. Il prezzo va sempre concordato prima di salire, e i turisti pagano spesso il doppio del normale. GrabBike è molto più comodo per lo stesso tipo di spostamento, con il vantaggio del prezzo fisso. Noleggiare una moto in proprio è possibile in tutto il paese. Molti lo fanno per esplorare zone rurali o città come Hoi An e Da Lat, dove il traffico è gestibile. Nelle grandi metropoli come Saigon o Hanoi l’idea è meno brillante: il caos stradale è reale.
Qualche consiglio prima di partire
Prenota i biglietti di treni e bus con anticipo. Specialmente in alta stagione o vicino al Tet, i posti migliori sulle cuccette si esauriscono presto. Certi sleeper bus partono completi giorni prima. Lo stesso vale per l’alloggio: trovare il tuo hotel per tempo ti evita prezzi gonfiati e ti dà più scelta. Prenotarlo online con un po’ di anticipo è uno dei modi più semplici per non trovarti con l’acqua alla gola all’arrivo. Il Vietnam si organizza bene, ma solo se ti muovi prima.