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Andare da Kuala Lumpur a Redang Island significa lasciarsi alle spalle il caos della capitale. Ci si infila in una porzione di Malesia più rilassata, quella della costa est affacciata sul Mar Cinese Meridionale. Kuala Lumpur resta il punto di partenza quasi obbligato per chiunque arrivi dall’Italia. L’aeroporto internazionale KLIA è l’hub principale, mentre Subang serve i voli regionali più piccoli. È una città enorme e verticale, dove i grattacieli delle Petronas Towers convivono con i mercati notturni di Chinatown. In genere ci si passa un paio di giorni prima di spostarsi verso le isole.
Confronto rapido delle opzioni per andare da Kuala Lumpur a Redang Island
| Opzione | Durata | Prezzo indicativo |
|---|---|---|
| ✈️ Aereo + traghetto Più veloce Consigliato | 2-3 ore totali | da 150 RM circa Ideale se vuoi risparmiare tempo rispetto al bus |
| 🚌 Bus + traghetto Più economico | 7-8 ore totali | 90-110 RM Conviene se non hai fretta e vuoi risparmiare |
Redang fa parte di un piccolo arcipelago protetto al largo di Kuala Terengganu. Viene descritta spesso come la sorella più elegante delle vicine isole Perhentian, meno backpacker e più resort di fascia alta. Le acque sono trasparenti, in certi punti sembrano quasi finte. La stagione utile va da marzo a ottobre, perché durante il monsone di nord-est l’isola chiude quasi del tutto e molti resort abbassano le saracinesche.
Tra i due punti ci sono più o meno 450 chilometri, e nessun modo per coprirli in un solo balzo. Bisogna sempre passare da Kuala Terengganu, la città sulla terraferma più vicina, e da lì prendere un traghetto. Cambia il mezzo con cui arrivarci, ma il molo resta un passaggio fisso per chiunque voglia raggiungere l’isola.
Andare da Kuala Lumpur a Redang Island in bus

Il bus resta il modo più economico e anche il più semplice da organizzare. Si parte dal Terminal Bersepadu Selatan (TBS) di Kuala Lumpur, il grande terminal a sud della città. Da lì passano quasi tutte le corse a lunga percorrenza del paese. Compagnie come Transnasional, Sani Express o Ekspres Mutiara coprono la tratta più volte al giorno, con partenze che vanno dalle 10 del mattino fino quasi a mezzanotte. Un biglietto costa in genere tra 35 e 55 ringgit. Il viaggio dura sulle 6-7 ore, un po’ di più se il traffico in uscita da KL si mette di traverso.
Si arriva al terminal bus di Kuala Terengganu, in pieno centro città. Tramite 12GO trovi in un colpo solo orari, compagnie e prezzi aggiornati per questa tratta. Aiuta parecchio a scegliere la corsa giusta senza perdere tempo a confrontare dieci siti diversi.
Da qui in poi la strada si divide, perché serve ancora un ultimo pezzo di viaggio fino al molo giusto. Questo lo vediamo tra poco. Se prendi un bus notturno, tieni conto che i primi traghetti partono la mattina presto. Calcola bene l’orario di arrivo, così non ti ritrovi a girare per la città con lo zaino in spalla per ore.
Raggiungere Redang Island da Kuala Lumpur in aereo
Chi ha meno tempo o vuole evitarsi le 7 ore di bus può volare da Kuala Lumpur a Kuala Terengganu. AirAsia, Firefly e Malaysia Airlines coprono la rotta con diverse partenze al giorno, alcune da KLIA e altre da Subang con Firefly. Il volo dura appena 55 minuti circa. I prezzi ballano parecchio a seconda di quando prenoti. Con un po’ di anticipo si trovano biglietti sotto i 100 ringgit, mentre last minute si sale facilmente oltre.
Esiste anche un volo diretto Subang-Redang con Berjaya Air, un piccolo turboprop che accorcia tutto a poco più di un’ora. È pensato però più per chi soggiorna in un resort di fascia alta sull’isola che per chi viaggia in autonomia, e le frequenze sono ridotte a poche partenze settimanali.
Atterrando a Kuala Terengganu, l’aeroporto Sultan Mahmud si trova comodo sia per raggiungere il centro città sia per il molo di Merang. Dista una trentina di chilometri.
Da Merang o da Shahbandar, i due moli per Redang

Una volta a Kuala Terengganu, che tu sia arrivato in bus o in aereo, la scelta vera riguarda da quale molo imbarcarti. Il molo di Merang è quello più usato e anche il più pratico. Da lì partono più traghetti al giorno, gestiti da operatori come Vigourmarine o Al Ameen Boat Services. La traversata dura circa 40-45 minuti e un biglietto costa intorno ai 55 ringgit. Per arrivarci dal centro città serve un taxi o una navetta, un salto di mezz’ora scarsa.
Il molo di Shahbandar, invece, si trova proprio dentro Kuala Terengganu. È comodissimo se sei già lì e non hai voglia di spostarti ancora. Il rovescio della medaglia è che il servizio è stagionale, attivo di norma solo tra marzo e ottobre, con un’unica corsa al mattino presto. Se la perdi, resti a terra fino al giorno dopo. Non è un’opzione per chi cerca flessibilità sugli orari.
Su 12go puoi vedere orari e prezzi di alcune delle tratte in traghetto verso l’arcipelago. Non tutte le compagnie che operano da Merang sono coperte online, quindi in alta stagione conviene comunque presentarsi al molo con un margine di anticipo.
Per chi arriva con il volo di prima mattina o con un bus notturno, Merang resta quasi sempre la scelta più sensata. Lascia più margine di manovra sugli orari rispetto all’unica corsa di Shahbandar.
Cosa fare a Redang Island
Una volta sbarcato, la vita a Redang gira quasi tutta intorno all’acqua. Long Beach, conosciuta anche come Pasir Panjang, è la spiaggia più lunga e frequentata. Ha sabbia chiarissima e la maggior parte dei resort concentrati proprio lì. Le immersioni sono uno dei motivi principali per cui la gente arriva fin qui. I fondali della marine park che circonda l’isola ospitano tartarughe e pesci pappagallo giganti. Ci sono anche un paio di relitti della Seconda Guerra Mondiale che attirano subacquei più esperti.
Conviene prenotare l’hotel con un certo anticipo, soprattutto nei weekend malesi e durante le vacanze scolastiche, quando l’isola si riempie di famiglie locali e i prezzi salgono. Molti resort includono pasti e trasferimenti dal molo nel pacchetto, il che semplifica parecchio l’organizzazione una volta arrivati.
Oltre al mare, si può fare snorkeling quasi ovunque lungo la costa senza bisogno di gite organizzate. Oppure ci si può inoltrare nella giungla che occupa l’interno dell’isola, dove capita di incrociare scimmie e varani. Non c’è vita notturna vera e propria, i bar dei resort restano il fulcro delle serate. Ma è proprio questa calma a fare la differenza rispetto a destinazioni più affollate della costa ovest.