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Il Vietnam è stretto e lungo, quasi 1.700 km da nord a sud. Per forza di cose ha dovuto attrezzarsi con un bel po’ di aeroporti, e oggi volare all’interno del paese è una cosa normale, spesso più conveniente del treno per chi ha poco tempo. I voli interni costano poco se prenoti con anticipo, e le rotte principali hanno frequenze altissime.
Nella pratica, la maggior parte dei turisti passa per tre o quattro scali. Hanoi, Ho Chi Minh City e Da Nang si spartiscono quasi tutto il traffico internazionale. Phu Quoc ha il suo aeroporto con una storia particolare sui visti, che ti racconto più avanti.
Gli aeroporti internazionali principali

Noi Bai (HAN) è l’aeroporto di Hanoi, a circa 35 km dal centro. Ha due terminal: il T1 per i voli domestici, vecchiotto, e il T2 per quelli internazionali, aperto nel 2014 e molto più presentabile. Una navetta gratuita li collega ogni quarto d’ora. Dall’esterno arrivano qui la maggior parte dei voli dall’Europa e dall’Asia.
Tan Son Nhat (SGN) è l’aeroporto di Ho Chi Minh City (che molti chiamano tuttora Saigon) ed è il più trafficato del paese. In certi periodi è un casino vero, tanta gente e poco spazio. Si trova a 7-8 km dal Distretto 1. I due terminal sono collegati da un corridoio coperto di circa 500 metri. Da anni si parla di saturazione, e in effetti si vede. Il nuovo aeroporto di Long Thanh, circa 40 km a est della città, è in costruzione ma non aprirà prima del 2026-2027 nella migliore delle ipotesi.
Da Nang (DAD) è il punto di ingresso per il Vietnam centrale: da qui si raggiungono Hoi An in circa 40 minuti e Hue in un’ora e mezza. Comodo, ma con un limite pratico: nell’area immigrazione del terminal internazionale non ci sono bancomat. Portati del cash o preleva dopo essere uscito dai controlli, perché farlo prima non è possibile.
Phu Quoc (PQC) è l’aeroporto dell’isola nel Golfo di Thailandia. La cosa interessante è questa: se arrivi direttamente a Phu Quoc dall’estero, puoi stare sull’isola fino a 30 giorni senza visto. Il trucco è che questo regime vale solo se resti sull’isola. Appena prendi un volo o un traghetto per il Vietnam continentale, ti serve il visto regolare. Informati bene prima di partire se hai in mente di spostarti.
Gli altri aeroporti internazionali
Il Vietnam ha altri scali con status internazionale, utili soprattutto per raggiungere destinazioni specifiche senza passare dai tre hub principali. Phu Bai (HUI) serve Hue direttamente. Cam Ranh (CXR) è a 35 km da Nha Trang e gestisce soprattutto charter verso i resort della costa. Lien Khuong (DLI) è l’aeroporto di Da Lat, a circa 28 km dalla città. Cat Bi (HPH) serve Hai Phong ed è un’alternativa per chi vuole arrivare vicino alla baia di Ha Long senza passare da Hanoi. Can Tho (VCA) copre il delta del Mekong.
Tutti questi scali hanno connessioni principalmente con le altre città vietnamite e con qualche destinazione asiatica, pochi voli dall’Europa o dall’Italia.
I voli nazionali

Hanoi-Saigon in aereo sono circa due ore. In treno sono 30-40. Se hai una settimana in Vietnam, la scelta è praticamente obbligata. Le compagnie che operano i voli interni sono tre: Vietnam Airlines, che è la più puntuale e la compagnia di bandiera, VietJet Air, la low-cost che ha prezzi stracciati ma ti fa pagare il bagaglio a parte, e Bamboo Airways, che sta nel mezzo per qualità e prezzo.
Prima di prenotare vale la pena confrontare le opzioni. Su 12go.asia trovi non solo i voli ma anche tutte le alternative di trasporto tra le principali città vietnamite, utile per capire quando conviene volare e quando prendere il treno.
Per alcune destinazioni il volo è praticamente l’unica opzione sensata. Dien Bien Phu (DIN) nel nord, Pleiku (PXU) e Buon Ma Thuot (BMV) negli altopiani centrali: via terra ci vogliono ore, in aereo sono tratte brevi e spesso economiche.
Qualche consiglio pratico
Compra i biglietti con anticipo, soprattutto all’avvicinarsi del Tet, il capodanno vietnamita. In quel periodo i voli interni si svuotano di posti disponibili in pochi giorni e i prezzi salgono parecchio. Con VietJet controlla sempre il costo totale incluso il bagaglio: la tariffa base spesso non include neanche un trolley in stiva, e il supplemento può sorprendere.
Sui ritardi: Tan Son Nhat è congestionato, e i ritardi ci sono spesso. Non programmare coincidenze troppo strette se atterri lì. Vietnam Airlines è più affidabile, ma non è immune nemmeno quella.
Fuori dagli aeroporti usa Grab se hai una SIM con dati. Niente contrattazione, prezzo fisso, sali e vai. Per Noi Bai e Da Nang ci sono bus aeroportuali economici se sei da solo e non hai fretta. E prima di partire prenota l’hotel: Hoi An soprattutto va a ruba in alta stagione, e girare con i bagagli cercando posto non è il modo migliore di iniziare un viaggio.