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Uno dei motivi per cui la Thailandia funziona così bene come destinazione turistica è che ci si riesce a muovere senza troppi grattacapi. La rete stradale è capillare, le stazioni dei bus sono praticamente ovunque e i collegamenti coprono sia le rotte principali tra le grandi città sia angoli più lontani dal classico circuito turistico. L’autobus in Thailandia è uno dei mezzi più usati dai viaggiatori, e a ragione: costa poco, arriva quasi dappertutto e se scegli il mezzo giusto il viaggio può essere sorprendentemente comodo.
Il sistema funziona attraverso una combinazione di compagnie pubbliche e private, con una differenza abbastanza netta tra le due quanto a comfort e qualità del servizio. I bus pubblici, gestiti dalla Transport Company (conosciuta anche come “999”), sono i più economici in assoluto e vanno bene per tratte brevi o per chi vuole davvero spendere il meno possibile. Per le lunghe distanze però, se vuoi dormire o semplicemente arrivare a destinazione con la schiena a posto, le compagnie private sono tutta un’altra storia.
Viaggiare in autobus in Thailandia in sicurezza

Diciamolo chiaramente: la Thailandia non è famosa per l’educazione stradale, e questo vale anche per i bus. Gli incidenti esistono, soprattutto di notte quando alcuni autisti tendono ad andare un po’ troppo forte. Non è una ragione per non prendere il bus, ma è una buona ragione per scegliere con cura la compagnia. Le grandi compagnie private con flotte recenti, autisti esperti e un minimo di reputazione da difendere sono generalmente affidabili. Meglio invece evitare i bus organizzati dalle agenzie di Khao San Road a Bangkok o dai guesthouse che ti vendono un “VIP bus” a prezzi stracciati: quello che ti mostrano nella foto raramente corrisponde a quello che sale davanti all’hotel.
Gli autobus pubblici
I bus pubblici thailandesi esistono in diverse versioni, dalle corse locali tra paesini a quelle interurbane più strutturate. Sono economici e utili per capire come funziona la Thailandia fuori dai percorsi turistici, ma hanno sedili stretti, fermate frequenti e poca aria condizionata. Per una tratta di un’ora o due possono andare benissimo, ma se devi stare a bordo otto ore è meglio guardare altrove. Nelle città più piccole i bus pubblici sono spesso l’unica opzione per raggiungere certi moli o stazioni, quindi vale la pena sapere che esistono anche se non li userai come mezzo principale.
Gli autobus privati express e VIP
Le compagnie private sono quelle su cui si reggono la maggior parte degli spostamenti a lunga distanza dei viaggiatori stranieri. In Thailandia esistono essenzialmente due categorie: gli Express e i VIP, e c’è un po’ di confusione da mettere in chiaro su cosa significano davvero questi nomi.
Gli Express non sono affatto veloci come il nome farebbe pensare. Fanno fermate intermedie abbastanza frequenti, a volte caricano anche della merce oltre ai passeggeri, e il tempo totale di viaggio si allunga rispetto alle previsioni. I sedili sono in configurazione quattro per fila, hanno l’aria condizionata e spesso il bagno a bordo, ma non si reclinano molto e se sei alto ti trovi un po’ stretto. Sono comunque una scelta decente per le tratte di media lunghezza dove non hai intenzione di dormire. Controllare disponibilità e orari su 12go.asia è il modo più rapido per vedere quante partenze ci sono e da quale stazione, soprattutto nelle città dove i terminal sono più di uno.
I VIP bus sono tutta un’altra cosa. La configurazione standard è tre posti per fila invece di quattro, con il corridoio che separa i sedili in modalità 2+1, il che significa più spazio per le gambe e per le braccia. I sedili si reclinano quasi completamente, c’è il personale di bordo oltre all’autista, vengono distribuiti acqua e snack, e su alcune rotte è previsto un buono pasto da usare durante la sosta notturna. L’aria condizionata a volte è un po’ aggressiva, quindi porta qualcosa con cui coprirti anche se fuori fa 35 gradi. Le soste intermedie sono ridotte al minimo, il che si traduce in tempi di viaggio più prevedibili.
I bus notturni e gli sleeper bus
Per le tratte lunghe, tipo Bangkok-Chiang Mai o Bangkok-Phuket che superano le dieci ore, i bus notturni sono una soluzione molto usata perché ti fanno risparmiare una notte di hotel e arrivi a destinazione la mattina, pronti per cominciare. Il termine “sleeper bus” in Thailandia va preso con le pinze: non esistono cuccette vere e proprie come in Vietnam o in Cina, ma i VIP bus notturni delle compagnie più serie, come Sombat Tour o Nakhonchai Air, hanno sedili che si reclinano fino a 135 gradi con poggiapiedi e cuscino. Il risultato è abbastanza vicino a dormire in un letto, specialmente nella versione con la disposizione 1+1 che garantisce il massimo della privacy. Su queste tratte i bus partono in genere tra le 19:00 e le 21:30 e arrivano la mattina seguente tra le 5:00 e le 8:00.
Green Bus

Una menzione a parte la merita la Green Bus, che è la compagnia di riferimento soprattutto per il nord del paese. Con base a Chiang Mai e terminal principale all’Arcade Bus Terminal (Terminal 3), copre una rete molto ampia che include tutte le principali destinazioni del nord come Chiang Rai, Lampang, Nan e la famosa Pai, ma arriva anche fino a Phuket e ad altri snodi del sud passando per Surat Thani. I mezzi sono ben tenuti, la puntualità è generalmente buona e le classi disponibili vanno dall’Express L per le tratte più corte fino al VIP per i viaggi lunghi, con sedili spaziosi e servizi a bordo. La rotta più frequentata rimane quella tra Chiang Mai e Chiang Rai con oltre venti corse al giorno, ma se stai pianificando un viaggio nel nord è la compagnia su cui puntare quasi per default.
Come acquistare i biglietti dell’autobus in Thailandia
Comprare il biglietto direttamente alla stazione il giorno stesso funziona, ma in alta stagione o durante le festività thailandesi come Songkran e Capodanno ti puoi trovare davanti a bus esauriti e dover rimandare tutto di un giorno. Il canale online è di gran lunga la scelta più comoda perché ti permette di vedere in un colpo solo tutti gli orari disponibili, le compagnie attive sulla tratta, i tipi di mezzo e spesso anche la pianta con i posti liberi. Usando 12go.asia puoi prenotare da ovuenque ti trovi con settimane di anticipo, ricevere il biglietto via email e salire a bordo senza code. Vale la pena farlo specialmente per le rotte più popolari e per i bus VIP che hanno meno posti disponibili.
Evita invece di comprare attraverso le agenzie di viaggio nei quartieri turistici, specialmente a Bangkok: la commissione che paghi in più raramente vale il servizio che ricevi, e le informazioni che ti danno sul tipo di bus o sulla compagnia non sempre sono accurate. Se sei già in Thailandia e vuoi comprare il biglietto di persona, vai direttamente al terminal: le biglietterie sono organizzate per compagnia e il personale è abituato a trattare anche con chi non parla thai.
Viaggiare in autobus in Thailandia, fatto nel modo giusto, ti permette di vedere il paese a un ritmo diverso rispetto a prendere il volo da una città all’altra. Scegli la compagnia giusta, prenota in anticipo e goditi il viaggio.