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Andare da Pakse a Savannakhet vuol dire risalire il Laos del sud lungo il Mekong, restando sempre sulla sponda laotiana del fiume. È una tratta che fanno in pochi. Qui non trovi la processione di backpacker diretti alle 4000 isole, e già questo cambia l’atmosfera del viaggio. Si va solo su strada, visto che treni non ce ne sono e voli diretti nemmeno.
Confronto rapido delle opzioni per andare da Pakse a Savannakhet
| Opzione | Durata | Prezzo indicativo |
|---|---|---|
| 🚐 Minivan Più economico Consigliato | ~5 ore | 450.000-550.000 kip Partenze al mattino dal centro di Pakse |
| 🚌 Bus | 4-5 ore | ~770.000 kip Più spazio per gambe e bagagli, arrivo in pieno centro |
| 🚐 Van privato Più veloce Conveniente in gruppo | ~4 ore | ~10.000.000 kip Prezzo per l’intero van da 13 posti, circa 770.000 kip a testa se pieno |
Pakse è il capoluogo della provincia di Champasak e sorge dove il Xe Don si butta nel Mekong. Per molti è solo una base di passaggio, un posto dove dormire una notte prima di ripartire. In realtà ha il suo carattere, con un mercato enorme e un traffico di motorini che ti ricorda di essere in una piccola capitale regionale. Savannakhet invece gioca un altro campionato. Ritmi lenti, facciate coloniali un po’ scrostate e la Thailandia appena oltre il fiume, collegata dal secondo ponte dell’Amicizia.
In linea d’aria le due città sono separate da circa 190 km. Su strada si arriva intorno ai 250, perché Savannakhet non si trova sulla Route 13, la statale che taglia il Paese da nord a sud. All’altezza di Seno bisogna piegare a ovest per l’ultimo tratto. Le soluzioni concrete sono tre, cioè minivan, bus e van privato, e tutte partono da Pakse città.
Andare da Pakse a Savannakhet in minivan

Il minivan è la scelta più pratica per la maggior parte dei viaggiatori. Le compagnie da tenere d’occhio sono due, Green Paradise e Sanga Transport. Entrambe partono dai propri uffici nel centro di Pakse, quindi niente corse in tuk-tuk verso terminal fuori città. Green Paradise ha la sede su Road No.21, nel quartiere di Ban Thalaung. Sanga Transport fa due o tre partenze al giorno, tutte concentrate la mattina.
Il viaggio dura intorno alle 5 ore, pausa compresa. Il prezzo sta tra 450.000 e 550.000 kip, a seconda della compagnia e dell’orario scelto. Sul portale di prenotazione 12Go puoi confrontare le corse delle due compagnie e prendere quella che si incastra meglio con i tuoi piani. Così il posto è bloccato e non devi passare in agenzia il giorno prima.
Non aspettarti un mezzo di lusso. Parliamo dei classici van da una quindicina di posti, con un’aria condizionata che a volte funziona fin troppo bene. Una felpa nello zaino piccolo ti salva. Lo spazio per i bagagli è limitato, quindi se hai un trolley grosso fallo presente appena sali. Il capolinea è la stazione dei bus di Savannakhet, che sta in centro, e da lì raggiungi l’albergo in pochi minuti di tuk-tuk.
Viaggiare da Pakse a Savannakhet in bus

Chi preferisce un mezzo più grande può puntare sul bus di RG Adventure. La partenza è dalla Pakse SCL Bus Station. L’arrivo invece è alla stazione bus di Savannakhet, sulla Sisavangvong Road, in pieno centro. Una bella comodità. Scendi praticamente dove ti serve, senza dover trattare con nessun tassista stanco.
Il biglietto costa intorno ai 770.000 kip. Prendi la cifra come indicativa, perché in Laos i prezzi si muovono spesso, anche per colpa dell’inflazione del kip. Sì, sulla carta è più caro del minivan. In cambio di solito hai più spazio per le gambe e lo zaino finisce nel bagagliaio invece che sulle tue ginocchia. Tramite 12GO trovi in un colpo solo orari aggiornati e posti liberi, roba utile su una rotta dove le corse non sono tantissime.
La durata è simile a quella del minivan, sulle 4-5 ore. Il percorso sale lungo la Route 13 e poi devia verso il Mekong. C’è una cosa da sapere prima di partire. Nella zona di Seno si trova una base militare e fotografarla può metterti in un bel casino, anche se non vedi cartelli di divieto. Quindi niente foto finché non l’hai superata. Porta anche qualcosa da sgranocchiare, perché le soste non capitano sempre quando ti viene fame.
Raggiungere Savannakhet da Pakse in van privato
Se viaggi in gruppo, il van privato di Nakasang Paradise Travel è un’opzione da prendere sul serio. Occhio, è un van da 13 posti e non una berlina. Il prezzo è di circa 10.000.000 di kip per l’intero mezzo. Detto così fa paura. Diviso per tredici però fa circa 770.000 kip a testa, cioè più o meno quanto un biglietto del bus.
Il vantaggio vero è la libertà. Decidi tu a che ora partire e non devi aspettare che il mezzo si riempia. In due o tre persone invece diventa una spesa pesante. Ha senso solo se hai fretta, se viaggi con bambini piccoli o se hai bagagli ingombranti tipo attrezzatura da sub o una bici. I tempi restano più o meno quelli degli altri mezzi, sulle 4 ore, perché la strada è sempre la stessa.
Cosa fare a Savannakhet
Il quartiere coloniale è il motivo principale per fermarsi qui. Nelle vie intorno alla chiesa di Santa Teresa trovi ville francesi, alcune restaurate e altre lasciate andare, che danno alla città un fascino un po’ decadente. Si gira bene a piedi, ma la bici è ancora meglio, e molte guesthouse te la noleggiano per pochi soldi.
Poco più a sud c’è il Wat Sainyaphum, il tempio più grande della città, affacciato sul Mekong. Verso sera il lungofiume si riempie di bancarelle e di gente del posto che mangia all’aperto. Per dormire la zona tra il centro storico e il fiume è la più comoda. Prenotare l’hotel qualche giorno prima ti evita di girare con lo zaino sotto il sole. Da lì arrivi quasi ovunque a piedi.
Con mezza giornata libera puoi spingerti fino al That Ing Hang, uno stupa molto venerato a una quindicina di chilometri dalla città. In centro c’è anche un piccolo museo dei dinosauri, con reperti trovati nella provincia. Più curioso che imperdibile, ma se piove è perfetto. E se il Laos ti ha stancato, la Thailandia è letteralmente dall’altra parte del ponte.