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Se stai pianificando un viaggio alle Filippine, c’è una cosa che devi fare prima ancora di atterrare a Manila o Cebu: compilare l’eTravel. Non è un visto, non è un’autorizzazione speciale, è semplicemente la carta d’arrivo digitale che ha sostituito quella cartacea distribuita a bordo degli aerei. Obbligatoria per chiunque entri nel paese, nessuna eccezione.
Il sistema esiste dal 2022 e si è evoluto parecchio nel tempo. Oggi la piattaforma eTravel raccoglie in un unico posto tutte le dichiarazioni che prima erano distribuite su moduli separati: dati di immigrazione, dichiarazione sanitaria, modulo doganale e, da agosto 2025, anche il pagamento della travel tax per chi parte dalle Filippine. Tutto nello stesso portale, tutto prima di salire sull’aereo.
Per i turisti italiani che arrivano come visitatori, la procedura è rapida e gratuita. Il punto è saperla fare nel modo giusto usando il sito ufficiale e conoscendo la tempistica adatta.
Come funziona l’eTravel
La registrazione va completata a partire da 72 ore prima del tuo arrivo. Non prima. Il sistema non accetta registrazioni con un anticipo maggiore rispetto al momento dell’ingresso nel paese. Se sei tentato di farlo con una settimana d’anticipo perché sei organizzato, il portale te lo impedirà. Tienilo a mente soprattutto se parli con qualcuno che dice di averlo fatto con largo anticipo, probabilmente si è affidato a un sito di terze parti, non al portale ufficiale.
Il sito ufficiale e l’unico da usare è etravel.gov.ph.
Non esistono alternative legittime. Esistono invece diversi siti truffaldini che imitano il portale governativo e chiedono il pagamento di una tariffa per completare la registrazione. Alcuni arrivano a chiedere tra i 3.000 e i 5.000 pesos filippini per un servizio che è completamente gratuito. Il Bureau of Immigration ha emesso avvisi ripetuti su questa truffa, che colpisce ancora oggi. Se un sito ti chiede soldi per l’eTravel, chiudi la pagina.
Cosa ti serve per compilarlo

Prima di aprire il portale, tieni a portata di mano tre cose: il passaporto, i dettagli del volo (numero volo, compagnia, data di arrivo) e l’indirizzo del primo alloggio nelle Filippine. Serve l’indirizzo completo, non solo il nome dell’hotel. Se soggiorni da amici o parenti, inserisci l’indirizzo di casa loro.
Serve anche un indirizzo email attivo per ricevere il codice QR. Il modulo non richiede upload di documenti, foto o scansioni, si devono inserire i dati a mano. La procedura completa richiede dai cinque ai dieci minuti se hai tutto sotto mano.
Una volta inviato il modulo, riceverai un QR code via email e lo vedrai direttamente sullo schermo. Scaricalo e salvalo offline. All’aeroporto ti verrà chiesto di mostrarlo al banco dell’immigrazione e in alcuni casi già al check-in. Un QR verde significa che i tuoi dati sono corretti e puoi procedere senza intoppi. Un QR rosso segnala un problema con i dati o con la dichiarazione sanitaria, in quel caso ti fermeranno a un banco supplementare per una verifica.
Chi deve registrarsi
Tutti i passeggeri in arrivo alle Filippine, qualunque sia la nazionalità. Cittadini filippini che rientrano, turisti stranieri, lavoratori, residenti. Anche i bambini devono avere una registrazione individuale in quanto non è possibile aggiungerli al profilo di un genitore. L’unica eccezione riguarda i diplomatici e i loro familiari.
I passeggeri in transito che rimangono nell’area airside senza passare per il controllo immigrazione non sono tenuti a registrarsi. Se invece esci dall’area di transito e passi l’immigrazione, anche per un brevissimo scalo, devi avere l’eTravel.
Per i passeggeri in partenza dalle Filippine, la registrazione è obbligatoria solo per i cittadini filippini. I turisti stranieri che lasciano il paese non devono compilare nulla in uscita.
La travel tax e le novità di agosto 2025
Da agosto 2025 il portale eTravel ha integrato un passaggio aggiuntivo per chi parte dalle Filippine. Si tratta del pagamento della travel tax tramite TIEZA, l’ente governativo che la gestisce. Prima si pagava direttamente agli sportelli aeroportuali con le relative code. Ora puoi farlo online prima di arrivare in aeroporto, e il pagamento è necessario per generare il QR code di partenza.
L’importo base per la classe economica è di 1.620 pesi filippini. Alcune categorie hanno diritto a riduzioni o esenzion, tra questi lavoratori filippini all’estero, studenti con borsa di studio governativa, minori e altri. Se rientri in una di queste categorie, dovrai dichiararlo e portare i documenti giusti.
Come turista straniero in partenza, questa tassa non ti riguarda direttamente a meno che tu non abbia soggiornato nel paese per più di un anno. In quel caso sì, dovrai pagarla.
Errori da evitare con eTravel
Il più comune è registrarsi troppo presto. Il portale non lo permette, ma se usi un sito di terze parti potresti credere di aver completato la procedura quando in realtà hai pagato per un documento non valido. Diversi passeggeri sono arrivati all’aeroporto con QR code falsi e hanno dovuto rifare tutto lì, con il rischio di perdere un volo successivo.
Un altro errore ricorrente è inserire dati che non corrispondono esattamente al passaporto. Anche una piccola discrepanza nel nome o nel numero di documento può creare problemi all’immigrazione. Controlla bene prima di inviare.
Infine, non affidarti alla connessione dell’aeroporto per aprire l’email con il QR code al momento dell’arrivo. Il wifi negli aeroporti filippini può essere lento o non funzionare. Scarica il codice prima di partire e salvalo offline sul telefono o stampalo se preferisci.
L’eTravel in sé è una procedura semplice e non richiede più di dieci minuti. L’importante è farla al momento giusto seguendo le giuste indicazioni.