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Le Filippine sono un arcipelago di oltre settemila isole e muoversi tra di esse in traghetto non è solo una necessità pratica, è parte dell’esperienza di viaggio. Certo, l’aereo è più veloce, ma i voli domestici non arrivano ovunque e non ti danno la stessa sensazione di spostarti davvero tra le isole. Se organizzi bene il viaggio, il traghetto ti permette di raggiungere destinazioni inaccessibili in altro modo, dormirci sopra risparmiando su un albergo e goderti paesaggi che dall’alto non vedresti mai.
Viaggiare nelle Filippine in traghetto è sicuro?

La risposta breve è sì, se scegli bene. La rete marittima filippina è enorme e collega migliaia di porti, ma la qualità delle imbarcazioni varia parecchio. Le grandi compagnie che operano sulle rotte principali hanno flotte moderne, standard di sicurezza decenti e si fermano quando le condizioni meteo non sono buone. Il problema sorge con i traghetti più piccoli su rotte locali, dove i controlli sono meno rigidi e il sovraffollamento è più frequente. Se un’imbarcazione ti sembra malmessa o strapiena, aspettane un’altra, non vale la pena rischiare.
La stagione da tenere d’occhio è quella dei tifoni, che va indicativamente da luglio a novembre, con picchi tra agosto e ottobre. In quel periodo le cancellazioni sono frequenti, anche con un giorno di preavviso, e alcune tratte vengono sospese per settimane. Se viaggi in quel periodo metti sempre in conto un margine di flessibilità negli spostamenti.
I tipi di imbarcazione che troverai

Capire che tipo di barca stai prendendo ti aiuta a sapere cosa aspettarti a bordo e quanto ci metterai ad arrivare.
I bangka sono le imbarcazioni tradizionali in legno con i due stabilizzatori laterali in bambù o legno. Li trovi quasi ovunque sulle tratte cortissime tra isole vicine, per le escursioni di island hopping e per raggiungere spiagge isolate non servite da altri mezzi. Sono relativamente stabili con mare calmo, ma su tratte più esposte o con mare formato possono diventare scomodi. Gli orari sui bangka sono indicativi: partono quando sono abbastanza pieni o quando decide il capitano.
I RoRo (Roll On Roll Off) sono i traghetti su cui puoi caricare moto, auto e camion. Sono imbarcazioni larghe e abbastanza stabili anche con mare mosso, e formano la spina dorsale della rete di trasporto locale nelle Filippine. Se viaggi con la formula bus più traghetto, che è una delle combinazioni più usate per spostarsi nell’arcipelago, quasi certamente farai almeno una tratta su un RoRo. A bordo di solito puoi stare sul ponte a godersi la vista, uno dei momenti migliori di questo tipo di viaggio.
I fast craft sono le imbarcazioni veloci, completamente chiuse e climatizzate, che operano su tratte a corto e medio raggio. Ci metti la metà del tempo rispetto a un RoRo ma paghi di più. Le compagnie principali su questo segmento sono OceanJet e SuperCat, che coprono le rotte più trafficate del Visayas come Cebu-Bohol, Cebu-Dumaguete, Cebu-Siquijor e Iloilo-Bacolod. Per le tratte di qualche ora è la scelta più comoda.
Le grandi navi passeggeri sono quello che serve per le rotte lunghe, tipo Manila-Cebu, Manila-Davao o Cebu-Surigao. Ci si sale come su un piccolo traghetto crociera, con più classi di sistemazione, ristorante a bordo, bar e spazio per dormire. La compagnia principale su questo segmento è 2GO Travel, con una flotta di navi che coprono le rotte inter-isola più lunghe del paese. Le classi di sistemazione vanno dai posti letto in dormitorio open air, i più economici, fino alle cabine private con bagno. Per una notte in nave la tourist class con aria condizionata e letto assegnato è il giusto compromesso tra prezzo e comfort.
Le compagnie principali

Se ti muovi nel Visayas, le due compagnie fast craft che incontrerai più spesso sono OceanJet e SuperCat. OceanJet ha una rete capillare soprattutto da Cebu verso le isole circostanti, SuperCat copre anche alcune rotte verso Mindanao e Luzon. Per i traghetti RoRo e notturni nel Visayas e verso Mindanao, Cokaliong Shipping, Starlite Ferries e Lite Ferries sono i nomi affidabili da cercare. Per le grandi rotte da Manila, 2GO Travel è praticamente l’unica opzione seria per chi vuole una nave passeggeri con un minimo di servizi. Su alcune rotte locali troverai poi compagnie più piccole come Montenegro Shipping Lines, attiva soprattutto tra Surigao e Siargao, e varie compagnie regionali che operano su tratte specifiche.
Come comprare i biglietti
Per le tratte brevi su fast craft o RoRo puoi comprare il biglietto direttamente al porto il giorno stesso, ma nei weekend, durante le festività nazionali e nella stagione alta da dicembre ad aprile rischi di trovare tutto esaurito, soprattutto sulle rotte più popolari. La cosa più comoda è prenotare online con qualche giorno di anticipo. Su 12go.asia trovi riunite le principali compagnie con orari, disponibilità e classi confrontabili in un colpo solo, il che ti evita di girare tra i vari siti ufficiali che non sono sempre aggiornatissimi. Puoi anche prenotare direttamente sui siti delle singole compagnie, ma 12go.asia è più pratico soprattutto se devi confrontare più opzioni sulla stessa rotta.
Una cosa che in molti si dimenticano: la terminal fee. Quasi tutti i porti filippini la richiedono, in genere tra ₱20 e ₱50, e va pagata in contanti direttamente al porto prima di imbarcarsi. Non è inclusa nel biglietto e se arrivi senza spiccioli può diventare un piccolo problema, quindi tieniti sempre qualche peso in tasca.
I terminal principali
I due hub principali da cui passano la maggior parte delle rotte sono Cebu e Manila. Cebu è il centro nevralgico del Visayas e da qui partono i traghetti per Bohol, Negros, Leyte, Siquijor, Mindanao e molte altre destinazioni. Le partenze si distribuiscono tra il Pier 1 per i fast craft e il Pier 3 per i RoRo e i traghetti notturni, ma vale la pena verificare ogni volta perché le compagnie a volte cambiano banchina.
Manila ha due terminal principali, il North Harbor per le grandi navi verso il Visayas e Mindanao, e il South Harbor per alcune rotte verso le isole vicine. Sia a Manila che a Cebu dedicheremo guide specifiche ai terminal, ma l’importante per ora è arrivare al porto con almeno un’ora e mezza di anticipo, due se porti un veicolo o viaggi con bagagli abbondanti.
Qualche consiglio pratico prima di salire
Se viaggi su una nave notturna lunga, porta le ciabatte perché i corridoi e i bagni comuni sono migliori da affrontare senza le scarpe da trekking. Un lucchetto piccolo è utile per assicurare la borsa alla cuccetta in dormitorio. Il cibo a bordo nelle grandi navi c’è ma è basico, quindi qualche snack in più non guasta. E se soffri il mal di mare, siediti verso il centro della nave dove il rollio si sente meno, ed evita le tratte di notte con mare mosso se puoi scegliere. Su 12go.asia, quando guardi le opzioni disponibili, trovi anche i commenti di altri viaggiatori che hanno percorso quella rotta, che spesso danno indicazioni utili sulle reali condizioni a bordo.
Infine, tieni sempre un occhio sulle condizioni meteo il giorno prima della partenza. Le compagnie pubblicamente comunicano le cancellazioni sui loro canali social con breve preavviso, e la Philippine Coast Guard può bloccare le partenze anche con poche ore di anticipo. Non è un problema se hai flessibilità, ma se hai un volo da prendere il giorno dopo vale la pena calcolare sempre un margine.