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Se stai organizzando un viaggio a Bali, Giava o in qualsiasi altra isola indonesiana, il visto è una delle prime cose da sistemare. La buona notizia è che per i cittadini italiani la procedura è piuttosto semplice. Molto più di quanto sembri leggendo i primi risultati su Google, pieni di sigle diverse.
Il punto è che negli ultimi anni l’Indonesia ha aggiunto un paio di passaggi nuovi. Come la Arrival Card digitale e la tassa di soggiorno per chi entra da Bali. Si sommano al visto vero e proprio, ma nessuno di questi passaggi è complicato di per sé. Cambia solo qualche dettaglio a seconda dello scalo su cui atterri.
In questa guida trovi tutto quello che serve per un viaggio turistico sotto i 30 giorni. Dal costo del visto alla compilazione della Arrival Card, fino a cosa fare se decidi di restare più a lungo del previsto.
Come funziona il visto turistico per l’Indonesia
Il visto serve comunque, ma per soggiorni turistici sotto i 30 giorni i cittadini italiani non devono passare dall’ambasciata prima di partire. Si usa il cosiddetto Visa on Arrival, che nella pratica puoi ottenere in due modi.
Il primo è pagarlo direttamente allo sportello in aeroporto appena atterri. Il secondo è richiedere prima la versione elettronica, la e-VOA, decisamente più comoda. Ti arriva come QR code via email e ti permette di saltare la fila, usando i tornelli automatici presenti in diversi aeroporti.
Entrambe le versioni danno diritto allo stesso soggiorno di 30 giorni. Puoi usarle anche per motivi diversi dal turismo puro, tipo un viaggio d’affari o la partecipazione a una fiera. Se sai già che ti fermerai più a lungo, conviene valutare fin da subito un visto diverso, da richiedere in ambasciata a Roma prima della partenza.
Cosa serve per richiedere l’e-VOA online
La procedura si fa sul sito ufficiale dell’immigrazione indonesiana evisa.imigrasi.go.id. Puoi presentare domanda a partire da 14 giorni prima del volo, fino a poche ore dalla partenza.
Ti serve un passaporto con almeno sei mesi di validità residua dalla data di ingresso in Indonesia. Deve avere anche una pagina libera per il timbro. Devi caricare la prova del biglietto di ritorno, oppure quello per un’altra destinazione. Senza questo, alla frontiera possono farti storie.
Il pagamento si fa online con carta di credito. Una volta approvata la domanda, ricevi il documento da scaricare in pdf. Meglio salvarlo anche offline sul telefono, così non dipendi dalla connessione una volta atterrato.
Quanto costa il visto e quanto dura

Il costo ufficiale del VOA, sia in aeroporto sia online, è di 500.000 rupie indonesiane a persona. Vale anche per i bambini, senza sconti legati all’età. Mettilo in conto per tutta la famiglia quando fai i calcoli del budget.
Il visto dura 30 giorni dall’ingresso nel paese e permette un solo ingresso. Se esci dall’Indonesia durante il viaggio e vuoi rientrare, devi richiederne uno nuovo. Se invece resti nel paese tutto il tempo, alla scadenza puoi provare a estenderlo, con qualche paletto che vediamo più avanti.
La All Indonesia Arrival Card cos’è e come si compila
Dal 2025 è diventata obbligatoria per chiunque entri in Indonesia, cittadini locali inclusi, la All Indonesia Arrival Card. È un modulo digitale gratuito. Ha sostituito i vecchi moduli separati per dogana e salute, unendo tutto in un’unica dichiarazione con QR code finale.
Si compila sul sito ufficiale allindonesia.imigrasi.go.id, oppure tramite l’app. È disponibile solo in inglese o indonesiano, quindi tienilo a mente se non te la cavi con l’inglese. Va fatta nei tre giorni precedenti l’arrivo, non prima. Se cambi volo o itinerario dopo averla inviata, devi rifarla da capo.
Ti chiederanno dati del passaporto, informazioni sul volo, l’indirizzo dove alloggerai in Indonesia e una dichiarazione doganale su cosa porti con te. Ci vogliono pochi minuti. Ma un errore nel numero di passaporto o nella data di arrivo può crearti rallentamenti ai controlli, quindi ricontrolla bene prima di inviare.
Se vai a Bali la tassa di soggiorno è a parte
Chi entra a Bali deve pagare anche la Bali Tourist Levy, introdotta nel 2024. È una tassa separata dal visto e dalla Arrival Card. Costa 150.000 rupie a persona e si versa una sola volta per ingresso sull’isola, indipendentemente da quanti giorni ci resti.
Si paga online sul portale ufficiale lovebali.baliprov.go.id, con carta o tramite app. Alla fine ricevi un voucher digitale da mostrare all’arrivo. Anche chi ha già il VOA o la e-VOA deve pagarla comunque, perché riguarda specificamente l’ingresso sull’isola. Diffida dei siti non ufficiali che chiedono commissioni più alte per lo stesso servizio.
Come funziona l’estensione del visto
Se durante il viaggio decidi di restare più a lungo, il VOA e la e-VOA si possono estendere. Una sola volta, per altri 30 giorni. Il problema è che la procedura non è del tutto digitale. Richiede una visita di persona all’ufficio immigrazione più vicino a dove ti trovi.
C’è anche un vincolo di tempistica poco intuitivo. L’estensione diventa disponibile solo a partire dal quindicesimo giorno di soggiorno. Quindi non puoi chiederla nella prima settimana, anche se sei già sicuro di voler restare di più.
Il costo aggiuntivo è di 500.000 rupie. Conviene muoversi almeno dieci giorni prima della scadenza, perché gli uffici possono avere tempi di attesa lunghi in alta stagione. Se giri molto e non hai voglia di gestire appuntamenti e code, esistono agenzie locali che si occupano dell’intera pratica al posto tuo, tenendo il passaporto per qualche giorno. Il costo sale un po’, di solito tra 1.000.000 e 1.300.000 rupie tutto incluso, ma ti risparmia la parte più fastidiosa della burocrazia.
Errori da non fare
Il primo errore classico è confondere la Arrival Card con il visto. Sono due cose diverse e vanno fatte entrambe, anche se hai già la e-VOA approvata. Il secondo è compilare la Arrival Card troppo presto. Se modifichi il volo dopo averla inviata, rischi di dover ricominciare da zero.
Occhio anche al passaporto. Se è danneggiato o senza pagine libere, ti possono creare problemi al controllo anche con visto e Arrival Card perfettamente in regola. E se prevedi di entrare e uscire dall’Indonesia più volte nello stesso viaggio, ricordati che il VOA vale per un solo ingresso. Ogni volta che rientri nel paese, devi rifare tutta la procedura da capo.