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Andare da Giacarta a Bali significa passare, in poche ore o in tante se scegli la via di terra, da una metropoli caotica di trenta milioni di persone a un’isola che vive tutto un altro ritmo. Sulla carta sono poco più di 1.100 chilometri, ma il salto è culturale prima ancora che geografico: a Giacarta ti muovi tra grattacieli e ingorghi infiniti, a Bali trovi risaie terrazzate, templi induisti aperti sul mare e spiagge che cambiano faccia ogni pochi chilometri.
Confronto rapido delle opzioni per andare da Giacarta a Bali
| Opzione | Durata | Prezzo indicativo |
|---|---|---|
| ✈️ Aereo Più veloce | ~1h 50min | 600.000-2.000.000+ IDR Prezzo dipende molto da quanto prenoti in anticipo |
| 🚌 Bus + traghetto Più economico | 20-30 ore | 425.000-790.000 IDR Biglietto unico, traghetto incluso |
| 🚂 Treno + traghetto Esperienza panoramica | 18-24 ore | 505.000-820.000 IDR Solo tratta in treno, traghetto acquistato a parte |
Giacarta, spesso anche indicata come Jakarta, non è la città più bella dell’Indonesia, lo sanno anche i giacartesi per primi, ma ha un’energia che travolge. Il Monas svetta sopra Merdeka Square, la vecchia Batavia coloniale di Kota Tua conserva ancora i canali olandesi. Merita almeno un giorno, anche solo per capire da dove viene il resto del paese prima di partire verso l’isola più famosa dell’arcipelago.
Bali invece è tutto tranne che una sola cosa. Denpasar è il cuore amministrativo, ma i viaggiatori puntano su Kuta e Seminyak per il surf, su Ubud per le risaie, o su Canggu per i beach club e i digital nomad. Conviene sapere fin da subito dove atterri, perché spostarsi tra un capo e l’altro dell’isola richiede comunque tempo.
Andare da Giacarta a Bali in aereo

Diciamocelo, il 99% di chi fa questa tratta prende l’aereo: un’ora e cinquanta di volo da Soekarno-Hatta (CGK) a Ngurah Rai (DPS) contro venti e più ore di bus o treno fanno la differenza quando le ferie sono contate. È anche una delle rotte più battute dell’Indonesia, con Citilink, Lion Air, Batik Air, Indonesia AirAsia, Super Air Jet e TransNusa che si contendono i passeggeri attenti al portafoglio, mentre Garuda Indonesia resta la scelta di chi vuole viaggiare comodo senza troppi pensieri.
Sul prezzo occhio, perché qui si gioca tutto sul tempismo. Prenota con un mese o più di anticipo, magari su Citilink o Indonesia AirAsia, e puoi ancora beccare qualche tariffa a 600.000-900.000 rupie. Aspetta troppo e il conto sale in fretta, fino a 1.300.000-1.800.000 rupie, con Garuda che quasi sempre supera i 2.000.000 (ma almeno il bagaglio è incluso). Prima di fissare la data, dai un’occhiata su 12go.asia: mette a confronto tutte le compagnie in una schermata sola.
Un consiglio pratico: all’aeroporto Soekarno-Hatta di Giacarta il check-in nelle ore di punta del mattino può diventare un’attesa infinita, quindi arriva con un’ora e mezza di margine se hai bagaglio da stiva. Denpasar invece ti premia, perché l’aeroporto è praticamente attaccato a Kuta e Seminyak: se alloggi lì il trasferimento dura giusto il tempo di un caffè.
Viaggiare da Giacarta a Bali in bus e traghetto

Chi vuole risparmiare, o non ha fretta, può prendere un bus diretto che parte dal Terminal Pulo Gebang, nella zona est di Giacarta, e arriva fino al Terminal Mengwi vicino a Denpasar. Il biglietto include il tragitto su strada attraverso Giava e la traversata in traghetto tra Ketapang e Gilimanuk, senza cambi lungo il percorso.
Diverse compagnie coprono la tratta: Pahala Kencana, Kramat Djati, Lorena, Gunung Harta, Safari Dharma Raya, DAMRI e Sinar Jaya, ciascuna con classi diverse. Tramite 12GO trovi orari e prezzi delle classi executive, che vanno dalle 425.000 alle 790.000 rupie, con la fascia più comune sulle 550.000-590.000. Il viaggio, dura in teoria dalle 20 alle 24 ore, ma può allungarsi fino a 28-30 per il traffico sulla Tol Trans Jawa o le code al porto.
La traversata dura appena 45 minuti e il bus sale letteralmente a bordo della nave. È il momento più bello del tragitto: la costa di Giava si allontana, quella di Bali si avvicina, con il vulcano Ijen visibile alle spalle se il cielo è limpido. I bus più recenti hanno sedili reclinabili e un pasto incluso, ma restano comunque ventiquattr’ore su un sedile.
Raggiungere Bali da Giacarta in treno e traghetto
Per chi ama viaggiare via terra ma vuole spezzare il percorso, esiste anche la combinazione treno più traghetto. Il treno diretto è il Blambangan Ekspres, che parte da Pasar Senen per la classe economica o da Gambir per l’eksekutif, e arriva fino a Ketapang, a Banyuwangi, in circa 16-17 ore. Il biglietto economico costa sulle 505.000 rupie, quello eksekutif sale a 775.000-820.000. I biglietti si trovano anche su 12go, dove confrontare le classi per questa prima tratta.
La stazione di Ketapang è a pochi minuti a piedi dal porto omonimo, e da lì parte un traghetto ogni ora, ventiquattro ore su ventiquattro, verso Gilimanuk, sulla punta occidentale di Bali. La traversata costa una cifra quasi simbolica, intorno alle 10.000 rupie, e dura poco meno di un’ora. Sbarcato a Gilimanuk resta l’ultimo tratto: bus locale o taxi condiviso fino a Denpasar, altre 3-5 ore a seconda del traffico.
In totale questa combinazione richiede tra le 18 e le 24 ore, quindi non è più veloce del bus diretto, ma ti permette di dormire in un vero letto a bordo del treno e vedere il paesaggio di Giava da un finestrino invece che dal corridoio di un pullman. È la scelta di chi considera il viaggio parte dell’esperienza.
Cosa fare a Bali
Una volta arrivato, che tu sia sbarcato all’aeroporto di Denpasar o a Gilimanuk dopo ventiquattr’ore di viaggio, Bali ha abbastanza da offrire da riempire settimane intere. Nel sud, tra Kuta, Legian e Seminyak, trovi surf tutto l’anno e una vita notturna che non si ferma mai. Canggu, poco più a nord, è diventata la capitale non ufficiale dei digital nomad, tra coworking, caffè con il matcha e beach club dove il tramonto è quasi un rito collettivo.
Se cerchi qualcosa di più lento, Ubud resta il cuore culturale dell’isola, tra risaie a terrazza e mercati artigianali. Prima di partire conviene bloccare l’alloggio con calma, magari una guesthouse tradizionale con piscina immersa nel verde invece di un hotel qualunque vicino alla spiaggia. Da lì puoi organizzare gite verso il vulcano Batur, dove si sale all’alba per vedere il sole spuntare sopra il cratere.
Chi ha più tempo può spingersi fino a Amed o Tulamben, sulla costa est, famose per lo snorkeling e il relitto della nave USAT Liberty, o prendere un traghetto veloce verso Nusa Penida. Che tu sia arrivato in volo o dopo un’odissea in treno e traghetto, Bali premia comunque chi ci mette piede.