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La Thailandia è bagnata da due mari: il Golfo di Thailandia a est e il Mare delle Andamane a ovest. In mezzo ci sono centinaia di isole, alcune grandi e attrezzate, altre piccole e raggiungibili solo con una barca da dieci posti. Per la maggior parte di queste destinazioni, la nave non è solo un’opzione: è l’unico modo per arrivarci.
Il sistema dei traghetti thailandese è rodato e abbastanza affidabile. Troverai tutto, dalla lenta car ferry per chi viaggia in moto fino allo speedboat che taglia le onde in due. La scelta del mezzo dipende dall’isola, dal tuo budget e da quanto hai fretta.
È sicuro viaggiare in nave in Thailandia?

In generale sì, ma con qualche distinzione. I traghetti grandi delle compagnie principali, quelli che trasportano veicoli e che operano su rotte consolidate come Donsak-Samui o Ao Nang-Phi Phi, sono affidabili e sicuri. Lo speedboat è più veloce ma meno adatto se il mare è mosso. Le condizioni peggiorano soprattutto tra luglio e ottobre nel Golfo e tra maggio e ottobre sull’Andamane. In quel periodo alcune rotte si riducono o si sospendono, e i voli interni diventano l’alternativa più sensata.
Il longtail boat, la barca lunga e rumorosa con il motore fuoribordo, è un classico della Thailandia. Si usa per le traversate brevi, i trasferimenti tra moli, le gite nei canali di Bangkok. Non è pensato per il mare aperto e ha pochi dispositivi di sicurezza. Usalo per quello che è: un mezzo locale per brevi spostamenti costieri.
Dove comprare i biglietti
Se sei già sulla costa puoi comprare i biglietti direttamente al molo, dalle biglietterie delle singole compagnie. Il lato negativo: ogni compagnia ha i propri orari e non sempre è facile confrontare le opzioni sul posto. Puoi anche rivolgerti alle agenzie di viaggio locali, che gestiscono pacchetti combinati bus più traghetto. Sono comodi soprattutto se parti da Bangkok o da altre città nell’interno.
L’opzione più pratica è prenotare online prima di partire. Su 12go.asia trovi le principali rotte di traghetti in Thailandia, puoi confrontare orari, compagnie e prezzi e acquistare il biglietto direttamente. È utile soprattutto in alta stagione, quando i traghetti per Koh Samui e Koh Phangan si riempiono.
Per i biglietti combinati bus più traghetto da Bangkok, la prenotazione online ti permette di scegliere l’orario di partenza e di avere tutto già definito prima di metterti in viaggio.
Le isole del Golfo, Koh Samui, Koh Tao e Koh Phangan
Queste tre isole sono tra le più visitate di tutta la Thailandia e hanno connessioni frequenti. Il punto di riferimento è Surat Thani, la città sulla costa del Golfo. Il molo di Donsak, circa 60 km da Surat Thani, è quello principale per i traghetti di Raja Ferry e Seatran, che trasportano anche veicoli. Se hai una moto o un’auto, devi passare da lì. La traversata per Koh Samui dura circa un’ora e mezza.
Da Chumphon, più a nord, partono i traghetti e gli speedboat per Koh Tao. È il punto più comodo se vieni da Bangkok in treno o in bus, senza dover scendere fino a Surat Thani. Lo speedboat impiega circa due ore, il traghetto lento anche sei, ma costa la metà. Koh Phangan si raggiunge sia da Surat Thani che da Koh Samui, con traghetti frequenti durante il giorno.
Se arrivi di notte da Bangkok, esiste anche la nave notturna da Ban Don, nel porto di Surat Thani. Parti la sera e arrivi a Koh Samui o Koh Phangan la mattina, con la possibilità di una cuccetta a bordo. Non è un’esperienza di lusso, ma funziona bene per chi vuole risparmiare una notte in hotel.
Le isole dell’est, Koh Chang, Koh Mak e Koh Kood

Queste tre isole si trovano nella parte orientale del Golfo, vicino al confine con la Cambogia. Il punto di partenza è Trat, piccola città raggiungibile in bus da Bangkok in circa cinque ore. Da lì si prende un minivan o un taxi fino al molo di Laem Ngop o al molo di Ao Thammachat, a seconda dell’isola di destinazione.
Koh Chang è la più grande e la più turistica delle tre, con traghetti frequenti che impiegano circa 30-45 minuti. Koh Mak e Koh Kood sono più piccole, più tranquille, con meno frequenze. Per Koh Kood i traghetti diretti non sono sempre disponibili tutto l’anno. A volte si passa via Koh Mak. Verifica gli orari aggiornati prima di organizzarti: in bassa stagione le corse si riducono sensibilmente.
Le isole dell’Andamane, Koh Phi Phi, Koh Lanta e Koh Lipe
Sul versante occidentale, nel Mare delle Andamane, trovi le isole più fotografate del paese. Koh Phi Phi si raggiunge da Krabi o da Phuket. Da Krabi la traversata dura circa 45 minuti con lo speedboat, un’ora e mezza con il traghetto lento. Da Phuket i tempi sono simili ma leggermente più lunghi. Su 12Go puoi confrontare le rotte e prenotare il biglietto, scegliendo tra le varie compagnie operative su entrambi i versanti.
Koh Lanta si raggiunge da Krabi via traghetto, con una traversata di circa un’ora e mezza. Koh Lipe è la più a sud, vicina al confine con la Malesia. Si raggiunge da Pak Bara con speedboat o traghetto a seconda della stagione. In alta stagione ci sono anche collegamenti diretti da Langkawi e da Koh Lanta.
Qualche consiglio pratico prima di imbarcarti
Arriva al molo con qualche anticipo, specialmente in alta stagione. I traghetti per Koh Samui e Phi Phi si riempiono e le compagnie non aspettano. Tieni il biglietto facilmente accessibile: lo controllano sia all’imbarco che a bordo. Se hai un bagaglio grande, verifica se ci sono costi aggiuntivi per il trasporto. Alcune compagnie di speedboat applicano una tariffa extra per i bagagli voluminosi. E prenota l’hotel sull’isola con anticipo, soprattutto tra dicembre e marzo: arrivare senza sistemazione in alta stagione, dopo ore di viaggio, non è esattamente il modo migliore per iniziare una vacanza.